Eurostat, 400 mila morti in più nell'Ue nel 2020 Tra gennaio e novembre, rispetto allo stesso periodo 2016-2019 05 Febbraio 2021 Data di pubblicazione: 02 marzo 2021. 22 ottobre 2020. La pandemia di coronavirus fa salire all'impazzata il numero di morti di quest'anno: nel 2019 il dato era di 647mila decessi, quest'anno sarà di oltre 700mila, un numero mai raggiunto negli ultimi 70 anni. Come ha riportato poco meno di un mese fa Huffington Post, è sufficiente prendere in esame quanto affermato dal presidente dell’Istat, vale a dire Gian Carlo Blangiardo, che è intervenuto durante la trasmissione Agorà su Rai3 lo scorso 15 dicembre. PAESE SEMPRE PIU' VECCHIO L'età media degli italiani si è innalzata nel 2019 di due anni rispetto al 2011 (da 43 a 45 anni) ed è cresciuto l'indice di vecchiaia, ovvero il rapporto tra gli over 65 anni e gli under 15 fino al 180%. Lo schema che sta circolando sui social, infatti, ci presenta un valore corretto a proposito del 2019, parlandoci di circa 647.000 morti. ho letto che i morti nei primi 3 mesi sarebbero 20mila in meno in Italia e che anche nelle regioni del nord i morti nel 2020 non sarebbero di più di quelli del 2019. NEL 2019 PIÙ OCCUPATI E MENO INATTIVI Cresce la forza lavoro in Italia mentre diminuiscono gli inattivi: nel 2019 - secondo quanto si legge nel censimento Istat sul 2019- tra la popolazione residente di 15 anni e più, le forze di lavoro ammontano al 52,5%, dal 50,8% del censimento 2011 mentre calano gli inattivi (47,5% da 49,2%). INFLAZIONE GIU' A NOVEMBRE L'inflazione resta negativa a novembre per il settimo mese consecutivo. (ANSA) – BRUXELLES, 05 FEB – Sono stati oltre 400mila i decessi in più registrati nell’Ue tra gennaio e novembre 2020, rispetto allo stesso periodo nel 2016-2019, ovvero il 10% in più. Nonostante ci fossero ipercontagiati e percentuali sui … Livelli più bassi si registrano principalmente nel Mezzogiorno, soprattutto in Campania (37,3%), Calabria (36,5%) e Sicilia (34,9%). Il 35,6% dei residenti ha un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di qualifica professionale; il 29,5% la licenza di scuola media e il 16% la licenza di scuola elementare. Oggi 2 Aprile 2020 l’AdnKronos ha pubblicato un articolo dove vengono riportate 15.000 morti per polmoniti varie avvenute nel marzo 2019. La commemorazione dei defunti è conosciuta in Italia anche con il nome di Giorno dei Morti. «Nel 2019 il dato era di 647.000 morti». Lo squilibrio di genere permane - sottolinea l'Istituto di statistica - ed è confermato anche dai livelli dei tassi di occupazione (37,4% contro 54,4% per gli uomini), disoccupazione (15,1% contro 11,6%) e inattività (56,0% contro 38,5%). Magari, azzardiamo, in piccola parte anche per patologie curate meno a causa dell’ossessione Covid. Lo rende noto Eurostat. In pratica per 100 persone morte sono nati solo 67 bambini (mentre 10 anni fa il rapporto era 100:96). Non erano polmoniti interstiziali bla bla bla, ma erano trombosi! A loro dire, infatti, non esiste alcuna emergenza che rende necessario il piano di vaccinazione avviato nel nostro Paese durante le ultime settimane. Nel primo trimestre di quest’anno, l’incremento totale dei decessi in Italia rispetto alla media dello stesso periodo tra il 2015 e il 2019 è stato di 16.056, almeno in 6.866 comuni. Mi pare parecchio strano. La Calabria ha perso 64.940 abitanti scendendo a quota 1.894.110. Ma l’Italia è divisa: Bergamo +568%, Roma -9,4% Picco di decessi al Nord, al Centro e al Sud meno impatto Il problema è che tutto nasca da una bufala, così come era avvenuto a fine anno a proposito dell’infermiera morta subito dopo la somministrazione del vaccino Covid. Le percentuali più elevate di occupati sono quelle del Trentino - Alto Adige (55,6%) e di Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia, con valori compresi tra il 51,7% e il 51%. La crescita degli stranieri non è riuscita però a compensare il decremento della popolazione complessiva residente in Italia (-175.185 unità) che, di fatto, equivale a un calo demografico di quasi 220 mila residenti autoctoni. Incidentalmente si rileva che sono più del corrispondente numero di decessi per Covid (12.352) dichiarati nel marzo 2020″. Alla stessa data, quelli ufficiali per Codiv-19 erano 12.428. I morti in più, mesi di marzo e aprile, sono dovuti al fatto che SBAGLIAVANO la diagnosi. Al Nord questo aumento è molto marcato: +19,5%. di I o II livello rappresentano il 13,9% della popolazione di 9 anni e più. L'inflazione acquisita per il 2020 è pari a -0,2% per l'indice generale e a +0,5% per la componente di fondo. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Lo rende noto Eurostat. On line i grafici dei decessi nel periodo 1 gennaio - 30 novembre per gli anni 2015-2020 . La Campania, con 42 anni, è la regione con la popolazione più giovane, seguita da Trentino Alto Adige (43 anni), Sicilia e Calabria (entrambe con 44 anni). La restante quota di popolazione si distribuisce tra analfabeti e alfabeti senza titolo di studio (4,6%) e dottori di ricerca, che possiedono il grado di istruzione più elevato riconosciuto a livello internazionale (232.833, pari allo 0,4% della popolazione di 9 anni e più). Prendiamo come esempio sempre le aree che sappiamo più colpite: Il report del 13 marzo che potete leggere qui descrive le caratteristiche di 1016 pazienti deceduti e positivi al Coronavirus in Italia. (ANSA) - BRUXELLES, 05 FEB - Sono stati oltre 400 mila i decessi in più registrati nell'Ue tra gennaio e novembre 2020, rispetto allo stesso periodo nel 2016-2019, ovvero il 10% in più. L'ultima volta era il 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale: «Quest'anno supereremo il tetto dei 700mila decessi complessivi, che è un valore preoccupante perché l'ultima volta che siamo andati oltre questo numero è stato nel 1944, durante la guerra», ha detto ad Agorà su Raitre il presidente dell'Istat Gian Carlo Blangiardo. ​Via il 20 febbraio, si chiude il 12 marzo, Mascherina abbassata al supermercato, scatta la rissa con botte e schiaffi: cassiere e cliente all'ospedale, Coronavirus, balzo dei nuovi positivi nelle Marche: sono 421 in un giorno, più di metà nell'Anconetano/, Si riaccende l'allarme Covid: scoppia focolaio con 13 positivi alla casa di riposo, Medici reinfettati, in quarantena anche i vaccinati al Covid: «Rischio infezioni, serve cautela», Kasia, modella ex del calciatore Jerome Boateng, trovata morta in casa a 25 anni: giallo a Berlino, Muore a 30 anni in centro Covid, la sorella: «Non volevano rianimarlo perché non aveva il virus», aperta indagine, Coppia scomparsa a Bolzano, recupero della "sagoma" nell'Adige. probabilmente il 2020 chiudera’ a + 100.000 al confronto con il 2019, Continuando la navigazione del sito ne accetti l'utilizzo. Se nel 2011 la componente femminile rappresentava il 41,8% degli occupati , nel 2019 sale al 42,4%. Nel 2019, in marzo e aprile, ci sono stati 57.752 + 51.344 morti. Nel 2019 il peso della componente straniera rispetto alla popolazione totale è di 8,4 individui ogni 100 censiti. Da metà ottobre a marzo, l’influenza in Italia ha colpito più di 6,9 milioni di persone, con … Allo stesso tempo è aumentato il divario tra nascite e decessi. «Un omaggio a Lady Diana», Covid, prorogato lo stop agli spostamenti tra regioni gialle? Nota metodologica e sintesi dei principali risultati; Tavola decessi per 7.903 comuni nel periodo 1 gennaio-31 agosto per la media degli anni 2015-2019 e per l’anno 2020 per comune di residenza, con approfondimenti per sesso ed età sul periodo marzo-agosto. Sin dall’Aprile scorso, in base ai dati dei decessi, abbiamo previsto una differenza tra i 20.000 e i 25.000 morti in meno rispetto l’anno precedente. ... Fatti e Misfatti d'Europa; 2020 un anno di notizie; Elezioni 2020; Corsa alla Casa Bianca; Gli occupati salgono al 45,6% dal 45% del 2011 (23.662.471 da 23.017.840). Dichiaro di aver letto l’informativa sulla privacy, Optimagazine è un progetto di Optima Italia S.p.A. | p.iva 07469040633 | Capitale sociale: € 1.500.000,00 I.V. Alla stessa data, quelli ufficiali per Codiv-19 erano 12.428. 30 dicembre 2019 21:36 Italia: famiglie, nati e morti, ecco tutti i numeri dellʼannuario Istat. ho letto che i morti nei primi 3 mesi sarebbero 20mila in meno in Italia e che anche nelle regioni del nord i morti nel 2020 non sarebbero di più di quelli del 2019. Dato incontrovertibile, che ci arriva dalla più autorevole delle fonti e che smentisce il grafico prima citato. L’istituto superiore di sanità ha aggiornato i dati su chi ha perso la vita in Italia ed è risultato positivo al Sars-cov-2. I comuni considerati sono l’86,9% del totale e hanno l’86,4% della popolazione complessiva. Sin dall’Aprile scorso, in base ai dati dei decessi, abbiamo previsto una differenza tra i 20.000 e i 25.000 morti in meno rispetto l’anno precedente. Se prima del 2020 le tre grandi ripartizioni, Nord, Centro e Mezzogiorno, accentravano rispettivamente il 47%, 20% e 33% del totale dei morti in Italia, nel 2020 … TL 15-DIC-20 10:33 NNNN, © 2021 Corriere Adriatico - C.F. APPROFONDIMENTI LE IPOTESI Lockdown a Natale, quando si chiuderà? Salute e sanità; Health for All - Italia Aggiornato il database di indicatori territoriali sul sistema sanitario e sulla salute in Italia . Francesco martelli su Confronto Decessi Italia 1° trimestre 2019 e 2020 con Covid19 Cristina rastelli su Rai Gulp diretta streaming online latina.biz - Salvatore De Meo su I tir della solidarietà del Mof di Fondi di frutta e verdura verso Milano OLTRE 5 MILIONI DI STRANIERI In Italia diminuisce la popolazione complessiva ma aumenta quella straniera che nel 2019 ha superato i cinque milioni (5.039,637) grazie a una crescita di 43.480 unità rispetto al 2018. FUGA DAL SUD Si conferma nel 2019 il calo dei residenti nel Meridione e nelle Isole: nell'anno - si legge nel Censimento sulla popolazione residente appena pubblicato dall'Istat - la popolazione è diminuita nel complesso di 127.487 unità rispetto al 2018 a fronte di un calo complessivo di 175.185 persone in tutta Italia. Rispetto al 2011 a fronte di un aumento complessivo della popolazione italiana di 207.744 unità, nel Sud e nelle Isole si è assistito a una riduzione di 425.517 residenti. I morti in italia nel 2020 02 Apr 2020 • Neil Aggiornamento 11 aprile. Incidentalmente si rileva che sono più del corrispondente numero di decessi per Covid (12.352) dichiarati nel marzo 2020″. C’è stato un cortocircuito in quei giorni e poi già da inizio aprile la linea dei decessi è tornata immediatamente nella normalità. Una notizia falsa, che ovviamente viene alimentata per strumentalizzare le teorie avverse al vaccino e ad un’effettiva emergenza dovuta al Covid. si legge nel Censimento Istat sul 2019 secondo il quale «Il numero di anziani per bambino passa da meno di uno nel 1951 a cinque nel 2019 (era 3,8 nel 2011) e l'indice di vecchiaia (dato dal rapporto tra la popolazione di 65 anni e più e quella con meno di 15 anni) è notevolmente aumentato, dal 33,5% del 1951 a quasi il 180% del 2019 (148,7% nel 2001)». L’Istat ha pubblicato i dati sui decessi in 6.866 comuni tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2020: facendo un confronto con gli anni precedenti, da questi numeri emerge l’impatto che il coronavirus può aver avuto sui decessi in Italia. Influenza in Italia: tasso di mortalità e bilancio 2019-2020 I dati del bollettino FluNews-Italia (diramati dall’Iss) offrono un primo bilancio per la stagione 2019/2020. Come nasce la bufala sui dati ISTAT a proposito dei morti in Italia nel 2019 e nel 2020 L’ISTAT ha aggiornato i dati relativi ai decessi il 9 aprile e come promesso vi presentiamo alcuni dati più recenti. Il comune più giovane è Orta di Atella, in provincia di Caserta, con una età media di 35,3 anni; quello più vecchio è Fascia, in provincia di Genova, dove l'età media supera i 66 anni. Il figlio potrebbe aver ucciso prima il padre, Barbara D'Urso imitata da De Lucia Stasera tutto è possibile: la sua reazione su Twitter, L’incidente tra due auto è impressionante, mamma e figlio salvi per un soffio, Estrazioni Lotto, Superenalotto e 10eLotto di oggi martedì 9 febbraio 2021: numeri vincenti e quote, Il coronavirus mutato accende focolai nelle Marche, ma Acquaroli non vuole micro zone rosse o arancioni, Il SuperEnalotto bacia ancora la provincia di Ancona: ecco dove è stato messo a segno l'ultimo colpo, Variante inglese, a Castelfidardo raddoppiano i contagi: scuole chiuse, due insegnanti ricoverate all'ospedale, Bambina muore di Covid a 9 anni, la famiglia: «Aveva sintomi lievi, poi in tre giorni le sue condizioni sono precipitate». Tra il 2001 e il 2019 gli stranieri sono aumentati di 3,7 milioni di unità. Ed oggi, 31 dicembre 2020, alle ore 16.00 vengono confermate le previsioni. La Liguria si conferma la regione con l'età media più elevata (49 anni). E in una parte meno piccola per il naturale invecchiamento della popolazione: nel 2019 gli over 65 residenti in Italia erano 13.693.215, nel 2020 13.859.090. Lockdown a Natale, quando si chiuderà? A due mesi dalla fine dell’anno, infatti, lo stesso Blangiardo ha evidenziato che avremmo chiuso il 2020 con oltre 700.000 morti. (ANSA). Bergamo: anno 2019 101 morti, anno 2020 398 morti. Se prima del 2020 le tre grandi ripartizioni, Nord, Centro e Mezzogiorno, accentravano rispettivamente il 47%, 20% e 33% del totale dei morti in Italia, nel 2020 … Lo schema che sta circolando sui social, infatti, ci presenta un valore corretto a proposito del 2019, parlandoci di circa 647.000 morti. Nel 2020, negli stessi mesi, i morti sono stati 85.786 + 72.093. Rispetto al 2011, si legge, i residenti diminuiscono nell'Italia Meridionale e nelle Isole (-1,9% e -2,3%), e aumentano nell'Italia Centrale (+2%) e in entrambe le ripartizioni del Nord (+1,6% nell'Italia Nord-orientale e +1,4% nell'Italia Nord-occidentale). Nel primo trimestre di quest’anno, l’incremento totale dei decessi in Italia rispetto alla media dello stesso periodo tra il 2015 e il 2019 è stato di 16.056, almeno in 6.866 comuni. Osservando gli Indicatori Demografici ISTAT relativi al 2019, al 1° gennaio 2020 il numero di residenti in Italia è pari a 60 milioni 317mila. Ed oggi, 31 dicembre 2020, alle ore 16.00 vengono confermate le previsioni. La popolazione residente nel nostro Paese è in calo da 5 anni consecutivi (116mila in meno su base annua). NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti. Lo schemino, infatti, crea disinformazione sui dati ISTAT inerenti i morti in Italia nell’anno che si è appena concluso, citando poco meno di 600.000 decessi. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come modificare le impostazioni del tuo browser, leggi la nostra politica in materia di cookie. cioè 744.000 morti (645.000 l’anno prima). NEL 2019 PIÙ OCCUPATI E MENO INATTIVI Cresce la forza lavoro in Italia mentre diminuiscono gli inattivi: nel 2019 - secondo quanto si legge nel censimento Istat sul 2019- tra la popolazione residente di 15 anni e più, le forze di lavoro ammontano al 52,5%, dal 50,8% del censimento 2011 mentre calano gli inattivi (47,5% da 49,2%). La notizia falsa relativa al numero di morti in Italia nel 2020 si smentisce facilmente. Scopri quando cade il Giorno dei Morti in Italia, negli anni 2019, 2020 e 2021. Se si guarda alle regioni a fronte di 323.451 residenti acquistati dalla Lombardia, 252.814 dal Lazio e 121.984 dall'Emilia Romagna, la Puglia ha perso quasi 100.000 abitanti (99.261), la Sicilia 127.614 e la Campania 54.667. Ovvio attendiamo i … 30 dicembre 2019 21:36 Italia: famiglie, nati e morti, ecco tutti i numeri dellʼannuario Istat. Brescia: anno 2019 134 morti, anno 2020 281 morti. Oggi 2 Aprile 2020 l’AdnKronos ha pubblicato un articolo dove vengono riportate 15.000 morti per polmoniti varie avvenute nel marzo 2019. Nota metodologica e sintesi dei principali risultati; Tavola decessi per 7.903 comuni nel periodo 1 gennaio-31 agosto per la media degli anni 2015-2019 e per l’anno 2020 per comune di residenza, con approfondimenti per sesso ed età sul periodo marzo-agosto. Coronavirus, “a marzo 2019 15 mila morti per polmoniti varie” Ecco i possibili giorni... CALANO I RESIDENTI IN ITALIA Calano ancora i residenti in Italia nel 2019: a fine anno - si legge nel censimento Istat con i dati definitivi -la popolazione censita in Italia al 31 ammonta a 59.641.488 residenti , circa 175mila persone in meno rispetto al 31 dicembre 2018, pari a -0,3% , ma risulta sostanzialmente stabile nel confronto con il 2011 (anno dell'ultimo censimento di tipo tradizionale), quando si contarono 59.433.744 residenti (+0,3%, per un totale di +207.744 individui). Vediamo che la linea dei due anni, 2019 e 2020, si discosta soltanto per un mese a cavallo tra marzo e aprile. Ecco i possibili giorni... «Dobbiamo riaprire, pazienza se qualcuno morirà»: l'intervento choc del dirigente di Confindustria VIDEO, Covid, Carlo e Camilla hanno ricevuto la prima dose di vaccino: il principe ha già avuto il coronavirus, Meghan Markle e Harry, il colpo di scena: cambiati i nomi sul certificato di nascita di Archie. Codogno: anno 2019 15 morti, anno 2020 87 morti. Rispetto al 2011, si legge, diminuiscono, sia in termini assoluti che percentuali, le persone che non hanno concluso con successo un corso di studi (dal 6% al 4,6%) e quelle con al massimo la licenza di scuola elementare (dal 20,7% al 16%) e di scuola media (dal 30,7% al 29,5%). Sta circolando oggi 12 gennaio una pericolosa bufala a proposito dei dati ISTAT sui morti in Italia nel corso del 2020. NEL 2019 PIÙ OCCUPATI E MENO INATTIVI Cresce la forza lavoro in Italia mentre diminuiscono gli inattivi: nel 2019 - secondo quanto si legge nel censimento Istat sul 2019- tra la popolazione residente di 15 anni e più, le forze di lavoro ammontano al 52,5%, dal 50,8% del censimento 2011 mentre calano gli inattivi (47,5% da 49,2%). Rispetto al 2011, i residenti diminuiscono nell'Italia Meridionale e nelle Isole (-1,9% e -2,3%), e aumentano nell'Italia Centrale (+2%) e in entrambe le ripartizioni del Nord. e P. IVA 00246630420, «Quest'anno supereremo il tetto dei 700mila decessi complessivi, che è un valore preoccupante perché l'ultima volta che siamo andati oltre questo numero è stato nel 1944, durante la guerra», ha detto ad. Più morti nel periodo gennaio – aprile 2019 rispetto a quello del 2020 con l’emergenza corinavirus. Secondo le stime definitive dell'Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, resta confermato a -0,2% su base annua (da -0,3% di ottobre) e a - 0,1% su base mensile.. A pesare , osserva l'Istat, sono prevalentemente i prezzi dei beni energetici (-8,6%, da -8,7% del mese precedente). Italia: 2019: 2020: 2021: Giorno dei Morti: sabato 2 novembre: lunedì 2 novembre: martedì 2 novembre: Giorno dei Morti. «Preoccupano le varianti», Rissa al supermercato per il mancato uso della mascherina: quattro denunciati, Lutto alla rsa Ceci, prima vittima del focolaio: addio a Ferruccio Ferri, portò Patty Pravo a Camerano, Vaccino Covid AstraZeneca: «La seconda dose dopo 10-12 settimane, non prima», La sfida della Regione: gli over 80 vaccinati nel giro di 20 giorni. La notizia falsa relativa al numero di morti in Italia nel 2020 si smentisce facilmente. In particolare, in gruppi Facebook no vax, dove si tende a sminuire costantemente la portata del problema Covid, si afferma che nell’anno appena archiviato, caratterizzato come tutti sanno dalla pandemia, ci sarebbe stata una decrescita di decessi che evidenzia un dato inconfutabile. Per 647mila morti totali in Italia nel 2019, ci sono stati 435mila bambini nati vivi. Il totale dei morti registrati in Italia da gennaio ad agosto è in aumento dell’8,6% rispetto alla media 2015-2019. In particolare, si contano quasi 36 diplomati (31 nel 2011) e 14 laureati (11 nel 2011) ogni 100 cento individui di 9 anni e più mentre i dottori di ricerca passano da 164.621 a 232.833, con un incremento pari a più del 40%. NEL 2019 PIÙ OCCUPATI E MENO INATTIVI Cresce la forza lavoro in Italia mentre diminuiscono gli inattivi: nel 2019 - secondo quanto si legge nel censimento Istat sul 2019- … Istat morti primo trimestre: a marzo +49,4% rispetto al 2019. Ve ne ho parlato con un’analisi specifica in quel frangente, mentre qui occorre esaminare fonti autorevoli per smentire la fake news sui dati ISTAT. Teoricamente, quindi, e secondo la pubblicazione dell’Istituto superiore di Sanità FluNews-Italia, i 2.520 decessi che abbiamo appena citato sono dovuti solo alle conseguenze dell’influenza stagionale dal 1° gennaio a fine marzo, e non dal coronavirus. Più del 50% dei residenti è concentrato in cinque regioni, una per ogni ripartizione geografica: Lombardia (16,8%), Veneto (8,2%), Lazio (9,7%), Campania (9,6%) e Sicilia (8,2%). Le notizie sul Coronavirus Covid-19 in Italia e nel mondo e … A Milano il 76% di morti in più ... Infatti al 21 marzo 2020 in Italia i pazienti deceduti positivi al Covid-19 erano 4.825, ... tra il 2019 e il 2020, è +14.7%. Nel 2019 aumentano le persone in possesso di titoli di studio più elevati rispetto a otto anni prima. https://programmazionesanitaria.it/index.php/approfondimenti/76-210112-stima. Optimagazine è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli, Autorizzazione N°6 dell’11 febbraio 2015, Elton John testimonial per il vaccino anti Covid insieme a Michael Caine, Il bando astronauti ESA per veri viaggiatori dello spazio a giorni, #WSanremoconRed i migliori interventi social su Sanremo 2017, #WSanremoconRed i migliori interventi social sulla quarta puntata di Sanremo 2017 (10 Febbraio), #WSanremoconRed i migliori interventi social sulla terza puntata di Sanremo 2017 (9 Febbraio), OptiMagazine: tutti i commenti dei nostri lettori, Semplicemente Parliamone, alla ricerca della Semplificazione. Mortalità nel 2019 e nel 2020. Nel marzo 2019 sono state 15.189 e l’anno prima erano state 16.220. Teoricamente, quindi, e secondo la pubblicazione dell’Istituto superiore di Sanità FluNews-Italia, i 2.520 decessi che abbiamo appena citato sono dovuti solo alle conseguenze dell’influenza stagionale dal 1° gennaio a fine marzo, e non dal coronavirus. Man mano che i mesi trascorrevano, i dati ci davano ragione. Ci sono anche comuni dove nell’anno 2019 si sono viste pochissime morti e nel 2020 numeri completamente diversi. Mortalità nel 2019 e nel 2020. UN ITALIANO SU DUE HA LA LICENZA MEDIA In Italia il 50,1% delle persone ha al massimo la licenza media mentre i laureati e le persone che hanno conseguito un diploma di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (A.F.A.M.) Man mano che i mesi trascorrevano, i dati ci davano ragione. 22 ottobre 2020. Il problema nasce nel momento in cui il focus si sposta sui valori del 2020. Per migliorare il servizio, questo magazine utilizza i cookie. Anche nel 1951 la Campania e la Liguria erano la regione più giovane e quella più vecchia ma, per entrambe, l'età media risultava più bassa di 13-14 anni rispetto a quella registrata nel 2019. Coronavirus, “a marzo 2019 15 mila morti per polmoniti varie” ... Fatti e Misfatti d'Europa; 2020 un anno di notizie; Elezioni 2020; Corsa alla Casa Bianca; I morti per Covid-19 nel 2020. Tutti morti per Covid questi 223? Nel 2019 abbia… Al Nord questo aumento è molto marcato: +19,5%. Ovvio attendiamo i dati ufficiali dell'ISTAT, ma… La Bufala che vorrebbe smentire l’emergenza sanitaria in corso invitando i cittadini a non avere paura e a diffidare di una “campagna di terrore” che sarebbe in atto. Anche se di poco, segnala l'Istat, aumenta la quota di donne occupate. «Si tratta di una stima, perché l'anno» della pandemia di Covid-19 «non è ancora finito», ha precisato. Il totale dei morti registrati in Italia da gennaio ad agosto è in aumento dell’8,6% rispetto alla media 2015-2019. La maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro è confermata dalla variazione intercorsa tra il 2011 e il 2019 che è stata per gli uomini pari a +1,7% (+233.895 unità) e per le donne di +4,3% (+410.736). Nel marzo 2019 sono state 15.189 e l’anno prima erano state 16.220.