La nuova domanda di dilazione, che comprende l’esposizione debitoria determinatasi nel corso della precedente, potrà essere accettata a condizione che vi sia stata la definizione con il pagamento integrale della rateazione principale (pagamento dell’ultima rata) anche nella forma dell’estinzione anticipata (pagamento delle rate accordate e ancora dovute). L’ INPS ha chiarito in un recente messaggio [1] le modalità di rateizzazione dei debiti contributivi previdenziali [2] , i casi di decadenza e di possibilità di riammissione alla rateizzazione. | © Riproduzione riservata Regolarizzare i contributi INPS con la rateizzazione: come fare e quali sono le condizioni. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Un cliente ha ricevuto dall'INPS un invito a regolarizzare i contributi fissi commercianti, ma non a riesco a trovare la procedura per chiederne la eventuale rateizzazione: sapete dove posso trovarla? Per i datori di lavoro dipendente, tali avvisi hanno ad oggetto una vasta tipologia di debiti previdenziali, ad esempio derivanti da: 1. un DM parzialmente o totalmente insoluto; 2. denuncia di regolarizzazione spontanea (operate con modello DMV di tipo 3); 3. note di rettifica attive non contestate; 4. addebiti scaturenti dal confronto mo… "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. Il pagamento deve avvenire per intero alla data fissata nel piano di ammortamento affinché si concretizzi l’attivazione della rateazione. Indebitarsi è facile: se sei un commerciante, ad esempio, i contributi Inps dovuti sul reddito sono pari al 24,09%, con un minimo annuo da pagare che ammonta a 3.791,98 euro, anche se la tua ditta è in perdita o il fatturato è molto basso. La mancata regolarizzazione della contribuzione corrente nei termini sopra specificati o attraverso il pagamento in unica soluzione, facendo venir meno il requisito della correntezza, comporta l’immediata revoca della rateazione in corso e contestualmente la trasmissione all’Agente della Riscossione della contribuzione corrente omessa unitamente alla residua parte dei crediti della dilazione revocata. x cortesia sono un commerciante ho da pagare i contributi dei dipendenti e anche i miei personali Diversamente, le dilazioni saranno entrambe revocate e il credito residuo inserito in avviso di addebito e consegnato all’agente della riscossione per il recupero. Con il messaggio n. 102 del 13 gennaio 2021, l’INPS rende ulteriori indicazioni sulla rateizzazione prevista dall’art. 2, comma 11, decreto-legge 9 ottobre 1989, n. 338, convertito dalla legge 7 dicembre 1989, n. 389; art. Con le determinazioni presidenziali 14 dicembre 2012 n. 229 e 9 maggio 2013 n. 113, il Presidente dell’Istituto ha approvato il “Regolamento di Disciplina delle Rateazioni dei debiti contributivi in fase amministrativa” che, a decorrere dalla data di pubblicazione della circolare INPS 12 luglio 2013, n. 108, costituisce l’unica fonte regolatrice della materia. Il pagamento rateizzato deve comprendere l’intera esposizione debitoria del richiedente relativa ai debiti in fase amministrativa, per contributi e sanzioni, maturati nei confronti di tutte le Gestioni amministrate dall’Inps che risultano denunciati dal contribuente e accertati alla data di presentazione dell’istanza medesima. Qualora tale condizione non sia rispettata, il piano di ammortamento emesso deve essere annullato. Se il termine per il versamento scade di sabato o di giorno festivo, il versamento è tempestivo se effettuato il primo giorno lavorativo successivo. lavoratori autonomi (artigiani e commercianti); datori di lavoro agricolo con dipendenti; professionisti iscritti nella Gestione Separata (legge 8 agosto 1995, n. 335); carenza temporanea di liquidità finanziaria derivante da ritardato introito di crediti maturati nei confronti dello Stato, Enti Pubblici o P.A. Cassa Trattamenti Pensionistici dei dipendenti dello Stato. Analogamente, nel caso di adempimento periodico, la domanda di rateazione breve dovrà pervenire non oltre i 30 giorni successivi alla scadenza legale dell’adempimento riferito al trimestre in cui si è determinata l’omissione. La durata può essere di massimo sei rate. tre rate sì, una no, due sì, una no) comporta la revoca della rateizzazione (anche ai fini della corretta valutazione della condizione di regolarità per il rilascio del Durc on line). Qualora la situazione di omissione sia rilevata in sede di invito a regolarizzare a seguito di richiesta di Durc on line, ove non sia più possibile ricorrere alla rateazione breve, la condizione di regolarità potrà essere attestata solo in presenza di pagamento in unica soluzione della contribuzione corrente, ferma la regolarità del versamento delle rate della rateazione a quel momento scadute. Attraverso l'indice della pagina puoi selezionare ogni singola voce per accedere direttamente alla sezione di tuo interesse. Dunque l’INPS rigetta automaticamente le istanze di rateizzazione che non comprendono tutte le esposizioni debitorie maturate in capo al richiedente. Per concedere la dilazione, l’INPS […] Qualora la regolarizzazione non avvenga nei termini assegnati, la dilazione sarà revocata e l’irregolarità attesterà oltre all’importo del debito oggetto dell’invito a regolarizzare anche il residuo debito delle partite comprese nella dilazione medesima. Il contribuente può chiedere all’INPS il prolungamento della rateazione fino a 36 rate che potrà essere autorizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali qualora il mancato o ritardato pagamento di contributi e sanzioni sia riconducibile a: Inoltre, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e Finanze, può autorizzare il prolungamento fino a 60 rate nei casi di oggettiva incertezza dell’obbligo contributivo o fatto doloso del terzo. Per mantenere in essere la rateazione, occorre versare regolarmente le rate e la contribuzione corrente durante tutta la durata della dilazione (cfr. La domanda di rateazione deve essere presentata in modalità telematica all’INPS attraverso i servizi dedicati. Sede di Verona: via E. Duse, 20 – 37124 Verona tel. È possibile rateizzare tutti i debiti per omissione o evasione, compresi quelli per ritenute previdenziali e assistenziali a carico dei lavoratori. | Codice Univoco: M5UXCR1 | IBAN: IT 07 G 02008 16202 000102945845 - Swift UNCRITM1590, Supporto legale 100% online per avviare e gestire la tua attività, Questo sito contribuisce alla audience di, Richiedi una consulenza ai nostri professionisti. La rateazione amministrativa è la modalità di pagamento in forma rateale di quanto dovuto dal contribuente per l’esposizione debitoria nei confronti delle gestioni amministrate dall’INPS a titolo di contributi e sanzioni. Stampa 1/2016. If you see this, leave this form field blank Inoltre, i crediti interessati dall’annullamento saranno richiesti al contribuente con Avviso di Addebito e consegnati all’Agente della Riscossione per le successive attività di recupero. La rateazione comporta l’applicazione degli interessi di dilazione al tasso vigente alla data di presentazione della domanda. Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. Qualora non sia possibile attestare la regolarità contributiva in tempo reale, l’Inps, l’Inail e le Casse edili trasmettono tramite Pec, all’interessato (impresa, lavoratore autonomo, ecc.) Per il debito da rateizzare, alla data di presentazione della domanda, non devono risultare formati avvisi di addebito, né deve essere stato attivato il recupero tramite gli agenti della riscossione o gli uffici legali dell’INPS. Coronavirus: dall’INPS l’annuncio della proroga della scadenza prevista per i contributi che si sarebbero dovuti versare oggi 16 marzo 2020. N. 100 del 6 Luglio 2016 Ai gentili clienti Loro sedi Rateazione e decadenza: la gestione dei debiti contributivi Premessa Con messaggio n. 2312/2016, l’INPS ha fornito alcune importanti precisazioni relativamente all’istituto della rateazione. Luigis 2021-01-22 15:28:06 UTC. La domanda comporta la rinuncia a tutte le eccezioni che possano influire sull’esistenza e sull’azionabilità del credito nonché agli eventuali giudizi di opposizione proposti in sede civile. 97 del c.d. visto che lavoro con la publica amministrazione non vorrei che se rateizzo i contributi non mi pagassero essendo il durc negativo grazie, Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. I mancati pagamenti dei contributi dovuti sulle assunzioni agevolate, e per i mesi in cui le aziende fruiscono di benefici normativi e contributivi, come le agevolazioni contributive, comportano l’attivazione del DURC interno negativo Inps per l’azienda, con invito a regolarizzare la posizione entro 15 giorni inviato con una comunicazione via email di posta certificata (PEC). Non possono essere inclusi debiti che si sono determinati nel corso di una precedente dilazione. 116, comma 17, legge 23 dicembre 2000, n. 388; determinazioni presidenziali 14 dicembre 2012 n. 229 e 9 maggio 2013 n. 113. Rateazione dei debiti contributivi in fase amminis.. Rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa. L'Avviso Bonario è una comunicazione di irregolarità inviata dall'Inps, mediante la quale l'Istituto richiede il pagamento di somme dovute e non ancora versate, il contribuente, grazie a questo Avviso, può regolarizzare la propria posizione debitoria pagando interessi e sanzioni in forma ridotta e, può anche richiedere, eventuale dilazione di pagamento in forma rateale. In caso di debiti relativi a gestioni diverse da quella oggetto della domanda telematica online, è necessario allegare anche il modello SC18. In caso di rigetto dell’istanza di rateizzazione, il contribuente può proporre una nuova istanza comprensiva dell’intera esposizione debitoria denunciata e/o accertata alla data di presentazione della medesima. L’INPS ha chiarito in un recente messaggio [1] le modalità di rateizzazione dei debiti contributivi previdenziali [2], i casi di decadenza e di possibilità di riammissione alla rateizzazione. Anche in considerazione che il preavviso di accertamento negativo metterebbe al riparo l’Istituto da eventuali azioni risarcitorie intentate dalle aziende per l’eventuale perdita dell’appalto «in quanto può essere anche causa di risoluzione del contratto (art. Il mancato o parziale pagamento della prima rata o delle rate scadute, entro i termini indicati comporta l’annullamento del piano di ammortamento emesso. Non si tratta di cartelle esattoriali, ma di una “semplice” sollecitazione ad adempiere. Oltre al regolare versamento delle rate accordate è richiesta la correntezza nell’adempimento della contribuzione mensile o periodica a partire dalla data di presentazione della domanda. Sono in arrivo gli avvisi bonari da parte dell’Inps per tutti gli autonomi che, iscritti alla relativa gestione previdenziale, non hanno versato i contributi nei termini previsti. Opportunamente il messaggio INPS si preoccupa delle ipotesi in cui l'omissione sia rilevata in sede di invito a regolarizzare a seguito di richiesta di DURC on line. Per consecutività si deve intendere anche il mancato pagamento di due rate non aventi tra di esse scadenza in successione temporale nell’ambito del piano di ammortamento accordato. INPS 12 luglio 2013 n. 108). Con il segno + puoi espandere la sezione che ti interessa. Permalink. n. 50/2016) 01.07.2020 Redazione Consiglio di Stato, sez. In tal caso resta preclusa la possibilità per il contribuente di proporre, per le medesime partite a debito, una nuova istanza di rateazione. Dunque anche l’ipotesi di pagamento con sequenze temporali alternate (es. Quello che sta succedendo ha del paradossale: dopo aver beneficiato della proroga dei contributi INPS al 16 settembre 2020, alle partite IVA che richiedono il Durc viene inviato un invito alla regolarizzazione contenente l’importo dei contributi che risultano non pagati, maggiorati di sanzioni. o al soggetto da esso delegato, l’invito a regolarizzare con indicazione analitica delle cause di irregolarità rilevate da ciascuno degli enti tenuti al controllo. Il piano di ammortamento previsto si considera accettato con il pagamento, entro la data comunicata, della prima rata, per cui il contribuente si impegna a versare le successive rate accordate secondo i termini indicati nel piano stesso.