A presto Grazie mille per la sua gentilezza. Lei? Un saluto Un saluto In questo esercizio dovrai individuare come deve essere coniugato il verbo per passare dal discorso diretto al discorso indiretto. Opppure? Prima ho presso lezione con una persona che non poteva spiegare propriamente il discorso diretto e indiretto. A presto VOCI FUORI DALLE CORRENTI: LA SCUOLA DI PARIGI, FILASTROCCHE SULLE DIFFICOLTA’ ORTOGRAFICHE, DAL DISCORSO DIRETTO AL DISCORSO INDIRETTO, Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti, https://www.youtube.com/watch?v=RTZYgiKdLMk, Antonio_Vivaldi__Le_quattro_stagioni__L'Autunno, LE RELIGIONE EGIZIA – Video + test di comprensione, GEOGRAFIA – L’APPENNINO UMBRO-MARCHIGIANO. Prof. Anna, Ti sembra facile.questa parte del discorso diretto e indiretto x un alunno di terza primaria, Cara Franca, non mi sembra troppo facile. Prof. Anna. Prof. Anna, è benissìmo per impare italiano, lo ricommendo molto. Hanno cominciato il discorso diretto e indiretto a scuola e le frasi problematiche sono queste. Gilda, Cara Gilda, per quanto riguarda la prima trasformazione quando il verbo della reggente è al presente non si ha alcun cambiamento nei tempi passando dal discorso diretto al discorso indiretto, mentre quando il verbo della reggente è al passato (come in questo caso) la trasformazione comporta un cambiamento, quindi è corretto: “mia madre disse che sarebbe andata a Parigi”; mentre la seconda trasformazione è: “Francesca disse che era felice”. Poi tu e Ranieri andatevi a rileggere il punto 13 della Sentenza della Corte di Giustizia CE, Sez. Inoltre, dice che la Granbretagna aveva cercato (e non ha cercato ) di evitare la tempesta che circondava ( non che circonda) l’Europa . Quale delle due frasi è corretta? A presto Cara Genoveva, è proprio così che si impara! ” e io ho risposto : ” No , domani non ci sarò ” ; poi , a cena , ho riportato questo discorso a mia madre e le ho detto : ” ho incontrato la mia professoressa e mi ha chiesto se domani SAREI ANDATO a scuola ” . Osserviamo questi due esempi: Anna dice:"Cerco lavoro"; Anna dice che cerca lavoro. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Twitter. Marzo 2018 Ho svolto in parallelo il lavoro sul discorso diretto e indiretto partendo dai fumetti. Un saluto 9 anni – Discorso diretto e indiretto 15 Gennaio 2014 Ecco una nuova scheda, da scaricare e stampare, per aiutare i bambini a esercitarsi nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto e viceversa, un’operazione molto utile la narrazione (e quindi per quando devono scrivere dei temi, oppure anche solo raccontare oralmente qualcosa). E’ introdotto da di, che, se. Premetto che non sono italiana, ma ho sempre creduto che se dovesse dire: “Mi è dispiaciuto di non essere venuto”. Poi quando la musica é terminata, Lorenzo mia lasciato a bocca aperta. Prof. Anna, su tale discorso si dovrebbe aggiungere per intenderci, che dopo aver letto tutti i commenti e post e quant’altro… non sarebbe stato mai abbastanza lungo, il discorso diretto od indiretto, per apporvene altri. A presto Vorrei sapere se nella frase “La verifica è terminata” il predicato è da considerarsi verbale o nominale. -chiese il coccodrillo Enorme. – Fatima mi chiede sempre: “Marco è un bravo ragazzo?” → Fatima mi chide sempre se Marco è un bravo ragazzo (interrogativa indiretta introdotta da se). A presto A mio avviso, se la reggente è al passato prossimo e il fatto futuro è tale anche rispetto a chi lo riferisce, non sussistono preclusioni grammaticali all’uso del futuro semplice. Prof. Anna, Cara prof. Anna, Mia figlia c’e compiti per fare la frase dal discorso indiretto al discorso diretto. Prof. Anna, Salve, mi sa dire la frase indiretta dove una bambina invita una sua amica per il suo compleanno. Mi spiega questa come faccio due amiche fatto un dialogo anche questo dialogo ćè un diritta o indiretta. mamma maria, Cara Maria: al presente diventa: “Ad Anna più di tutto piace Peter”; se hai altri dubbi non esitare a scrivermi. Un saluto. quel giorno; Un saluto e a presto Un saluto Renzo disse : è in questa casa che vivremo dopo il matrimonio Prof. Anna. A presto A presto A Sei contento che sono finalmente a casa ? il vervo è piace. Se trasformo i’interrogativa diretta: “Che cosa vuoi?” in un’interrogativa indiretta, non capisco se la subordinata vuole il congiuntivo o l’indicativo. Un saluto I Racconti di Paura o di Orrore. Così facendo abbiamo riservato una pagina per ogni argomento. Premetto che mi suona giusto, ma in questo caso non uso l’imperfetto come dice la regola! Cara Jorgelina, il periodo ipotetico nel discorso indiretto si rende con il congiuntivo trapassato e il condizionale passato, per esempio le frasi: “se ho tempo, ti chiamo”; “se avessi tempo, ti chiamerei”; “se avessi avuto tempo, ti avreichiamato” si trasformano tutte in: “mi ha detto che se avesse avuto tempo mi avrebbe chiamato.” Prof. Anna. Perche no imperfetto regolare (non era un opinione o simile)?. I am form Pakistan. Però le stesse grammatiche offrono gli esercizi ad esempio “Un signore ci disse: “Se volete andare in centro, vi conviene prendere l’autobus”” e le chiavi risultano questo: “Un signore ci disse che se volevamo … ci conveniva…” Che regola è? La regola generale è che se nella subordinata c’è il presente, nel discorso indiretto questo diventa imperfetto. Ho il dubbio su come trasformare non vedi. Spero di aver chiarito il tuo dubbio. Un saluto dalla Russia! Prof. Anna, Cara prof Anna , ho letto la sua esplicazione e più chiare. -Oggi per pranzo -annunciò -mi andrebbe un bel bambino cicciottello e succulento . comincia cosi Prof. Anna. – No, Vivy. Grazie, “mi dispiace di non essere venuto” cordiali saluti Buona sera devi trasformare la seguente conversazione da discorso diretto a discorso indiretto . Grazie in anticipo, se mi rispondesse a questa domanda risolverebbe i miei dubbi. Fumetti e discorso diretto esercizio 1. Per la scuola primaria, non è di certo un evento raro fare descrizioni su persone importanti della propria vita e, con questo nostro testo descrittivo sull'amico del cuore, scoprirete come farlo correttamente Cara Kate, ti faccio un altro esempio: “Paolo dice a Mario: “io (prima persona) vorrei una borsa come la tua (seconda persona)” = Paolo dice a Mario che lui (Paola – terza persona) vorrebbe una borsa come la sua (di Mario – terza persona). grazie mille Prof.Anna. Prof. Anna Per riferire i pensieri o… Cara Nay, tutti i verbi vanno cambiati, quindi: “aveva ascoltato la musica che le piaceva” e “ha detto che la casa era in ottimo stato”. ? Prof. Anna, prof.Anna, é giusta la seguente proposizione dal diretto al indiretto: “Non mi pare che voi abbiate torto; almeno in questa occasione” Rossana ha detto che non le pareva che noi avessimo torto;almeno in quell’occasione.ho una confusione quando nella frase trovo il “che” non mi reso conto se devo mettere un congiuntivo o no, Cara Daniela, la tua trasformazione da discorso diretto a discorso indiretto è corretta. Cara Prof. Anna, ( Chiudi sessione /  Se hai dubbi o domande, non esitare a scrivermi. disse. Tra la parola e la luce cade l'ombra che le permette di splendere. Caro Renzo, quando il verbo della reggente è al passato il condizionale presente diventa passato: -Paolo disse: “vorrei un gelato”- Paolo disse che avrebbe voluto un gelato-; il congiuntivo diventa trapassato: Paolo pensò: “è giunto il momento di andare”- Paolo pensò che fosse giunto il momento di andare-. Prof. Anna. 4) – Elà, signori, osservino l’orologio ritornato intatto! Prof. Anna, gentile professoressa, Scribd è il più grande sito di social reading e publishing al mondo. – ho fatto notare – Come loro vedono, l’orologio non è più riconoscibile. A presto Prof. Anna. Il discorso indiretto è il mezzo per riportare quanto viene detto (notizie, domande, comandi…).. Bisogna fare molta attenzione alla concordanza dei tempi, in base a quello che dobbiamo riportare (notizie o domande o comandi) e in base al tempo in cui dobbiamo riportare: presente (“dice, chiede, ordina…”) o passato (“ha detto, chiese, ha ordinato…”). L’altro era Così Così . -Sono succulenti e gustosi !Il mio piatto preferito . È costituita da due elementi essenziali, un soggetto e un predicato, e può essere di diversi tipi.. Scopri in questa lezione come riconoscere le frase affermative e negative, le interrogative e le esclamative.Dopo aver studiato lettere, sillabe e parole, ora è il momento di comporre le frasi! Prof. Anna. Buon giorno mi potrebbe spiegare il discorso diretto e indiretto legato???? Prof. Anna. me lo potete spiegare x favore??? Caro Davide, il discorso indiretto libero riporta un discorso in forma indiretta ma non è introdotto da verbi come “dire, sostenere, affermare, dichiarare”, spesso presenta al suo interno costrutti tipici del parlato; il discorso diretto libero è un discorso diretto svincolato da introduttori sintattici e privo di indicatori grafici. Prof. Anna. cara professoressa sto molto contenta per rispondere bene questo esercizio anche ho una confusione con la domanda al passato, esempio le chiese: hai visto Marco? I verbi riflessivi e pronominali on Zanichelli Aula di lingue | Cari lettori e lettrici, di solito l’uso dei verbi riflessivi risulta un po’ complicato per chi studia l’italiano, oggi vedremo quando si usano e come si coniugano. In questo caso “pensare” è quello che si chiama un verbo di “giudizio o percezione” – serve a riportare un giudizio (nel senso di: sentence, Satz insomma è una nuvoletta nella testa di Paolo, non una sua opinione soggettiva sulla faccenda) e come insegna la Crusca (e come suona ovvio a qualsiasi italianofono) vuole l’indicativo: “Andrea pensò che doveva risolvere questo problema”. Grazie! 3. 27-ott-2018 - Schede didattiche sul discorso diretto e indiretto per bambini della scuola primaria con tanti esercizi di verifica da stampare in PDF con vignette e tante frasi con il discorso diretto da trasformare in discorso indiretto e viceversa prof. Anna, Cara prof. Anna volevo sapere se Laura e indiretto o indiretto, Cara Federica, non ho capito bene la tua domanda, puoi riformularla? Li, sugli scaffali piu bassi. A presto Cara Agnieszka, benvenuta su Intercultura blog! Caro Giancarlo, il congiuntivo si comporta come l’indicativo, ovvero nella trasformazione da discorso diretto a discorso indiretto se il verbo della reggente è al passato (pensò) c’è un cambiamento del tempo del verbo della dipendente; se nel discorso diretto è al presente (devo) diventa imperfetto, quindi in questo caso congiuntivo imperfetto (dovesse). “mi è dispiaciuto di non essere venuto” se ci stiamo riferendo a un avvenimento passato. Andrea pensò che doveva risolvere questo problema. Alessandro e Camilla hanno progettato di trascorrere questo evento in assoluta solitudine. mi puo agiutare . Stimata Professoressa: non mi è chiaro quando la reggente è al passato, i tempi condizionali nella dipendente come diventano? – Sai che cosa mi andrebbe oggi per pranzo? Sono giuste entrambe o è corretta la regola che dice che “non sapere” vuole il congiuntivo? La mia amica e’ convinta che io debba usare il congiuntivo e dire ” il party che Mattia dice che sia figo” e che l’indicativo non sia corretto in ogni caso. Vorrebbe spiegarmelo? Caro Assem, se hai un dubbio puoi scrivermi per cercare di risolverlo. Il se vuole sempre il congiuntivo o è possibile, in alcuni casi, usare il condizionale? Siccome non riesco a capire quale sia la soluzione giustya per questa frase, ti prego di mandarmi la risposta su quest blog. Prof. Anna. DAL DISCORSO DIRETTO AL DISCORSO INDIRETTO. Esercizi: Trasforma in indiretto il discorso diretto e viceversa: 1. Tuttavia in questo caso la prima frase: Laura disse: “domani voglio leggere questo libro” sottindende un’azione che verrà svolta nel futuro. Prof. Anna. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Prof. Anna, grazie da una nonna che aiuta i nipotini e ha dimenticato alcune regole di grammatica, Cara Isabella, benvenuta su Intercultura blog, se hai dubbi o domande, non esitare a scrivermi. grazie Caro Fernando, “un viaggiatore disse all’altro che pensava che nel loro paese la disoccupazione non sarebbe mai finita, anzi avrebbe raggiunto livelli altissimi, se i loro politici non si fossero dati da fare”. Prof. Anna. Prof. Anna. É meglio che quest’anno studi. nell’esercizio n. 3 la frase principale è al passato prossimo e non al passato remoto, sicché mi sembra preferibile usare nel discorso indiretto l’indicativo futuro piuttosto che il condizionale passato. Il discorso non cambia. Prof. Anna. 2)- Osservino, signori!