{\displaystyle O={\frac {\bar {AB}}{2}}} > > --> Saluti, Dalet L'esempio al quale mi riferisco, si trova nel sito che trovi facilmente cercando con "simpatico esperimento che possiamo fare su un treno di Einstein". Azione del campo elettromagnetico, Invarianza per Trasformazioni del Sistema di Riferimento, Il paradosso del treno di Einstein e velocità superluminali, Il paradosso del serpente e della ghigliottina, http://it.wikitolearn.org/index.php?title=Corso:Relatività_ristretta/Paradossi_ed_esperimenti/Il_paradosso_del_treno_di_Einstein_e_velocità_superluminali&oldid=45615. Vediamo cosa accade quando la velocità di un segnale fosse maggiore della velocità della luce. ¯ Un secondo osservatore 02 si trova sul treno, B → e {\displaystyle A} Abbiamo perciò bisogno di una definizione di simultaneità capace di fornirci il metodo per mezzo del quale decidere Nell'esempio di Einstein la situazione sembra essere al contrario perfettamente simmetrica. = Chi ha emesso il segnale per primo? h2` UVj h2` Uh2` h2` 6]90 1 : ; N O P Q X Y l m p q º ¼ À Á õ ö € ‚ ˆ Š 3 4 5 o p q Ò Ó —! Un giovane fisico tedesco, Albert Einstein, 26 anni appena compiuti, invia alla rivista Annalen der Physik l’articolo sulla Elektrodynamik bewegter Körper in cui assume che la velocità della luce sia costante in qualsiasi sistema di riferimento e che il principio di relatività galileano sia valido per ogni Ovviamente si nota l'assurdità dell'argomento. Abbiamo perciò bisogno di una definizione di simultaneità capace di fornirci il metodo per mezzo del quale decidere B Quindi i due eventi che sono simultanei per gli osservatori all'interno del vagone, non lo sono per quello all'esterno ! Dimentichiamoci il treno, ora c'è solo la banchina . = Teoria della relatività 1. Prima di tutto grazie per avermi risposto. e Il seguente paradosso mostra delle situazioni in cui la simultaneità di due eventi può creare confusione sull'effettiva simultaneità e sul principio inviolabile di causa-effetto. {\displaystyle O} lunghezza propria del treno. e deve quindi essere partito prima, per l'invarianza di {\displaystyle B} B {\displaystyle O} Einstein sostiene che ciò deve essere valido per ogni tipo di … abbia percorso meno strada per arrivare rispetto al raggio emesso da Andiamo a vedere cosa accade nel sistema del razzo. O nel sistema del laboratorio. Download books for free. e A ˜! Dagli estremi del treno, che chiameremo rispettivamente ... Ogni evento, poi, che ha luogo lungo la linea ferroviaria ha pure luogo in un determinato punto del treno. > ridirlo con parole tue o indicare qual e' il treno di Einstein > che ti interessa (ce n'e' piu' d'uno e poi li cambiano pure > spesso nei libri rispetto agli originali). , due eventi tali che Fisica prima di Einstein Galileo Galilei (1564, 1642). Il treno di Einstein o della non-simultaneità. In questo tuo esperimento non c'è simmetria e dunque è perfettamente plausibile che si possano avere risultati diversi. A Ora, prosegue Einstein, se la simultaneità fosse la stessa in tutti i sistemi di riferimento, allora l'osservatore sul treno dovrebbe registrare nello stesso istante i due bagliori; invece, siccome il treno viaggia verso uno dei due lampi e scappa dall'altro, coglierà prima il bagliore che viene dalla parte anteriore del treno. Nello stesso 1922, anno di pubblicazione di Durata e simultaneità, si tenne un convegno sulla teoria della relatività in onore di Einstein, presso la Société de Philosophie di Parigi: Bergson, che era presente, fu sollecitato a tenere un breve intervento, in cui ripercorse gli snodi critici contenuti in Durata e simultaneità. Un viaggio sul treno di Einstein Per O’, B è prima di A, perché va incontro al raggio corrispondente, mentre per O gli eventi sono per definizione simultanei se li vede insieme: la simultaneità è relativa a sistemi di riferimento diversi! Einstein e Picasso Pietro Greco Berna, 30 giugno del 1905. sono fermi, l'osservatore solidale al sistema di riferimento del treno pensa che i due impulsi siano stati emessi simultaneamente, per raggiungerlo nel centro del treno ( il concetto di simultaneità perde significato e quindi il tempo diventa relativo al sistema di riferimento. Einstein propose il seguente esperimento ment a le per aiutare il lettore disorientato a formarsi un’intuizione di come anche la simultaneità sia un concetto relativo. In formule, con Anche la definizione di simultaneità può venir data rispetto al treno nello stesso preciso modo in cui venne data rispetto alla … Lettura: Critica del concetto di simultaneità (A.Einstein) Esercizi e test di verifica (Tempo: 2 ore) Unità 3 – LA CORSA DELLA REGINA ROSSA La nuova fisica Pensare il mondo dopo Newton: Einstein, la relatività, la fisica quantistica. In questo modo alternativo di mostrare la relatività della simultaneità, non riscontro gli stessi problemi degli esempi precedenti, quindi mi chiedo cosa ci sia di diverso, quali fraintendimenti ho nell'analizzare i casi iniziali, se sbaglio ad analizzare questo esempio. A 0 {\displaystyle O} ecc., i risultati ovviamente sono diversi a seconda della scelta del riferimento. Einstein parte con una osservazione tutto sommato banale, sul tempo; egli nota come la misura del tempo non sia altro che applicazione del concetto di simultaneità tra due eventi: affermare “il treno E, negli stessi mesi, giungono alla medesima conclusione ... (spesso capita alla stazione che non riusciamo a percepire se a muoversi è il nostro treno o il treno vicino). • Einstein comincia col dare una definizione del onetto di simultaneità:<<… Questo onetto non esiste per il fisico fino a quando egli non ha la possibilità di scoprire nel caso concreto se tale concetto si verifichi oppure no. A h2` CJ UVj h2` Uh2` j h2` 0J CJ U ? B {\displaystyle {\vec {AB}}} B Δ {\displaystyle c} Testi utilizzati: C.Rovelli, Il mondo non è come ci appare (2014); J.Al-Kahili, La fisica dei perplessi (2014) F.Capra, Il Tao della fisica (1975) W.Heisenberg, Fisica e filosofia (1958) Siano Einstein, Picasso e i pellegrinaggi delle idee ... la natura della simultaneità. {\displaystyle B} Einstein, La relatività degli eventi simultanei. A , i due segnali luminosi arrivano contemporaneamente in Gli orologi di Einstein, le mappe di Poincare : imperi del tempo | Peter Galison ; trad. {\displaystyle L} h2` CJ UVj h2` EHŽÿUj¡öàB O {\displaystyle B} come la retta rispetto ad un osservatore fermo "a terra". treno ecc. 2 O Presumo che giudicherà la simultaneità in base al tempo che vede indicato nei due orologi quando riceve la luce che essi riflettono. , partono due segnali luminosi. O {\displaystyle O} ). t {\displaystyle A} Ho in titolato il mio post : Il treno di Einstein , ma forse sarebbe stato meglio intitolarlo : La banchina di Einstein. L : R S Ï „! . 4" 5" È# É# ™$ Ô$ % d% I&. Il segnale luminoso è partito dal centro del treno all'istante T n. Le onde si diffondono dal centro di emissione, fisso con 10 spazio fisso. Poiché vede i tre punti B Cerca treno per trovare l'orario del tuo treno e il suo andamento in tempo reale o per visualizzare i treni in partenza o in arrivo nella stazione di tuo interesse Pianifica viaggio per individuare in tempo reale, in caso di criticità di traffico, tutte le soluzioni di viaggio alternative e pianificare o … “ ” / 0 3 4 B C Ñ Ò Õ Ö û ü - . muoversi nel verso opposto a quello di emissione del segnale, mentre A A A lui si devono notevoli contributi nella dinamica, in astronomia (utilizzo del telescopio per osservare i pianeti) , introduzione del metodo scientifico sperimentale). 2.1 I postulati di Einstein 2.2 L'orologio a luce 2.3 I paradossi della Relatività 2.3 È più corto il treno o la pensilina? sia la causa di B Consideriamo un treno che si muove a grande velocità rispetto a un osservatore 01 fer- mo a terra in un punto P. Un secondo osservatore 02 si trova a bordo, a metà strada tra due punti A 2 e B del treno. Riportiamo le parole di Einstein: <<… Questo concetto non esiste per il fisico fino a quando egli non ha la possibilità di scoprire nel caso concreto se tale concetto si verifichi oppure no. {\displaystyle \Delta t_{AB}=0} va proprio incontro al segnale, ci aspettiamo che il raggio luminoso che è partito da A h2` CJ UVj' h2` EH¬ÿUjƒðB Nel momento in cui l'osservatore esterno si trova davanti al punto centrale del treno . Mentre le estre- mità del treno passano nei tempuscoli successivi da O ad 1, 2 c {\displaystyle B} {\displaystyle O} D E F b c m o p Í 0 ùõíõâØíõùõùõíõËÁíõíõ´ªíõùõžõùõùõùõ™õùõùõùõù‘ùõùõù‘õùõù‘õù h2` 6H*] h2` 6j h2` 0J CJ Uj- h2` EHèÿUjç“ðB Facendo un esperimento ideale proposto dallo stesso Einstein, consideriamo un treno che si muove a grande velocità rispetto a un osservatore 01 che si trova a terra, lungo i binari. {\displaystyle v} Orientiamo l'asse delle Einstein, infatti, scrive, come si è visto: “gli eventi che sono simultanei rispetto alla banchina non sono simultanei rispetto al treno e viceversa (relatività della simultaneità)”. O {\displaystyle B} Il paradosso del treno di Einstein e velocità superluminali Il seguente paradosso mostra delle situazioni in cui la simultaneità di due eventi può creare confusione sull'effettiva simultaneità … di Marcello d'Agostino . {\displaystyle A} Gli strumenti matematici della relatività ristretta, Formalismo per Sistemi Continui. Un treno sta viaggiando con velocità La definizione operativa di simultaneità ne rivela il carattere relativo e non assoluto! å" # Æ# Ç# ´$ µ$ ñ$ ò$ a% b% ÷( ø( õ* ö* i+ j+ m+ n+ Š+ ‹+ , , 9, ¦, §, î, ï, - - ó- óïçïÚÐçïÉïÉïÉïÉïÂïÂïÉïÉïÂïÉïÂïóï¸ïÉïóïóïÉïÉïóïóïó︭¸¥¸­¥¸¥¸¥¸¥ h2` mHsH h2` h2` mHsH j h2` 0J U j -ðh2` h2` 6] j h2` EHèÿUjC•ðB Vediamo ora, con un esempio inventato dallo stesso Einstein, quali conseguenze com- porta questa definizione di simultaneità. A Find books L'osservatore esterno noterà che l'impulso luminoso arriva prima sulla coda che sulla testa del treno. {\displaystyle A} v Teoria della Relativita’ 2. O B Permanenza, successione, simultaneità e corrispondenza avrebbero così perso il loro carattere assoluto e, si può dire, oggettivo, se in questo modo si intende ... Einstein), il cui oggetto era lo studio di sistemi di riferimento diversi ... treno in marcia in una determinata direzione, la risposta non può che essere Ovviamente anche per l'osservatore che si trova a terra i due raggi arrivano simultaneamente in ¸ ¹ {\displaystyle A} , poiché lo vede succedere esattamente quando passa davanti al punto di incontro, ma poiché immaginamo {\displaystyle A} . | download | B–OK.