La Mente è Meravigliosa Blog di intrattenimento ed opinioni su temi riguardanti la psicologia. Lei la metteva lo stesso o, al massimo, accettava di toglierla, con quell'espressione che conosco e che significa "che sono strana" (sottolineando che mia sorella, invece, si sarebbe imposta sulle altre coinquiline). È normale, pertanto, che la madre non esiti a sfoggiare i trucchi più astuti per ostacolare qualsiasi tentativo del figlio di avere il proprio spazio, di costruire una vita indipendente e felice con un’altra persona. Sostiene che la mia fidanzata sia Salome', ossia che mi tenga legato a se' tramite un incantesimo sessuale. Inizio un lavoro stagionale (di appena un mese) in campagna. Mamma invadente? L'amore manipolatore che allontana dai propri cari, L'ippoterapia: benefici, applicazioni, discipline, Gioco patologico: diagnosi, teorie e trattamento, La suscettibilità: il riflesso dell'insicurezza. La mia situazione è questa: ho il mantenimento di mio padre(per il divorzio) di 400 euro al mese sino a che non avr lavoro fisso dopo l università che è lontana da casa di mia madre e del mio compagno. Sono stati i più belli perché ho percorso la mia strada senza nessuno che mi guardasse dall'alto, che mi tracciasse il percorso, che mi facesse sentire la pecora nera della famiglia, la ragazza "strana" che non crede in Dio, che non mangia carne e pesce e a cui piacciono le donne. e molto spesso questa “presenza” mina l’armonia della coppia diventando spesso fonte di litigi. A volte causa implicitamente una quota di sofferenza, un numero infinito di condizioni e condizionamenti che segnano e lasciano un’impronta. In qualche modo la “camicia di forza” associata al genere è ancora lì, il codice della mascolinità implicita spesso porta gli uomini a situazioni in cui difficilmente chiederanno aiuto. Un legame in cui il bambino non è stato convalidato emotivamente e che spesso mostra un comportamento aggressivo o ostile. Ha sacrificato tutta la sua vita per la famiglia. Tutto ciò che può “minacciare” il rapporto madre-figlia viene sistematicamente attaccato, allontanato, con tutti i mezzi a disposizione tra cui il “senso di colpa”, che diviene l’arma principale del combattimento. E’ una madre che ti insinua il dubbio, che ti rende insicuro e bisognoso. e io rispondo sempre che vuole venire mio marito...ma certe cose le dice anche davanti a lui.. Mi ostacola in tutto, o faccio come dice lei, oppure inizia un calvario di litigate. Piangeva per me, perché si sentiva in colpa (quando io, in realtà, ero tranquilla perché sapevo sarebbe stato temporaneo). selezionate le domande da inviare al circuito e da pubblicare sul sito. Lei ora è grande. e C.F. Per uscire da una relazione tossica, infatti, non sono sufficienti chilometri di distanza fisica, perché il modello di relazione introiettato lo si porta dentro, ovunque. P.I. Ora devo trovarlo io un modo per convivere con questa presenza tossica. È come se in qualche modo il peso della nostra cultura continuasse a porre lo sguardo sulle relazioni madre-figlia, lasciando nella miopia più assoluta quel legame spesso doloroso che può essere instaurato tra un figlio e sua madre, soprattutto tra i figli adulti di madri invadenti. Tuttavia, è anche vero che è possibile individuare alcuni effetti negli uomini assenti nelle donne. Gli anni a Bari sono stati i più belli della mia vita non perché ho fatto baldoria o chissà quale vita mondana. mia madre è un p invadente e a volte non sa regolarsi..quando ci sono le visite per l'eco mi chiede quand'è il giorno e poi mi dice: vengo io che sono libera. Ogni giorno verranno Per tanti anni ho creduto che necessitasse solo di tempo e che avrebbe avuto una svolta ma solo ora ho capito che non cambierà mai, che non lavorerà mai su sé stessa e che, temo, ha dei problemi psicologici irrisolti (l'anno scorso andò da un neurologo che le prescrisse dei calmanti). Grazie! Sin da quando sono piccola è stato un crescendo di situazioni che hanno minato la mia autostima: quando, da piccola, trascorrevo intere giornate estive a giocare per strada con i miei amici, non andava bene perché in casa non c'ero mai. Peccato che ha 44 anni e con il secondo matrimonio alle spalle e stavolta c'è di mezzo una bambina di 8 anni. Anche se, in minima parte, tutti noi abbiamo delle aspettative sui nostri figli, dobbiamo stare attenti a non farle diventare un'ossessione.. tutte le domande pervenute verranno evase. Ho imparato a cucinare, a gestire una casa, a fare la spesa con pochi soldi, ho risolto problemi burocratici, ho imparato pratiche bancarie. Il dialogo è sempre la scelta migliore. E’ una donna di carattere a mio parere un po’ egocentrica, ma soprattutto è troppo invadente nella mia vita. La prima mossa di questa continua invasione di campo, uno spreco nella formazione e nell’educazione delle persone, si consuma nelle scuole. E' molto importante cercare di avere un buon rapporto con i propri genitori perchè sono le persone geneticamente più vicine e spesso le più importanti per il nostro equilibrio psicologico. Come Avere a Che Fare da Adulto Con una Pessima Madre. Nel caso del call center si arrabbiò con me perché era fuori città! Lui mi vede come la madre strega che vuole impedirlo di rifarsi una vita, vuol essere lasciato in pace di farsi le sue esperienze, per imparare dagli errori. Il servizio "Domande allo Psicologo" è attivo. Al contrario, i figli di genitori meno oppressivi non avevano problemi né di autostima né di depressione ed erano, nel complesso, più sereni.. 23/09/2014. La bugia serve a proteggersi, a nascondere le proprie emozioni, a compiacere la madre e sopravvivere più o meno in qualsiasi contesto. Mi rende apatica e la mattina faccio fatica ad alzarmi dal letto. Non scegliamo i nostri genitori. 10272711002, Questo sito web o le sue componenti di terze parti utilizzano i cookies necessari alle proprie E io le ho creduto per lungo tempo…..”. Pressate dalle nostre famiglie e impossibilitate a vivere una relazione normale, io e la mia fidanzata ci trasferiamo a Bari col progetto (portato a termine) di completare entrambe gli studi. Io non volevo mettere la tovaglia sul tavolo, perché non mi piaceva. ... fuori che ho sempre avuto l'impressione di una madre troppo "invadente… A mascherare ciò che fa male e a reagire nell’unico modo che gli è permesso, con rabbia. Mi sento umiliata, denudata, mi sento come se qualcuno mi avesse aperto con il bisturi alla ricerca dell'anomalia da correggere, quando in realtà stavo solo vivendo la mia vita e cercando la mia strada. Che nuora e suocera siano come cane e gatto non è certo una grande novità; se un tempo l’idea del “mostro di suocera” era tipicamente associata alla madre di lei, oggi la situazione si è ribaltata, tant’è che il celebre film con Jennifer Lopez vede nei panni dell'antagonista la "suocera" Jane Fonda.. Accetto, a patto che lei faccia le sedute con me perché era lei il problema, non io. Dopo tutto, essere cresciuto e vivere con una persona emotivamente indisponibile e con il classico egoismo, con lamentele e bisogno di controllo, di solito provoca le stesse conseguenze in uomini e donne. Frasi ricorrenti in un articolo sulle madri narcisiste, manipolatrici o distanti. Che fa leva sul senso di colpa per acchiapparti. Il libro assume un significato particolare: un segno che resta nel tempo, in un momento storico caratterizzato da ... Questa attività a cosa serve e come si sviluppa, Copyright © 2008 All contents by Italia Web s.r.l. Ci può anche essere la comparsa di arrossamento, prurito, dolore attorno al … Sono cresciuta, ho riacquisito fiducia in me stessa, ho completato gli studi e in due anni ho finito anche la specialistica (a pieni voti). Quest'ultima infatti le permetterebbe di staccarsi anche logisticamente e di recuperare maggiore autonomia nella vita quotidiana. Materialmente parlando, credo che questo sia il miglior modo per liberarmi di mia madre (che ancora non accetta il mio essere lesbica). Basta fare una rassegna dei film di Alfred Hitchcock per farci un’idea su come sia stata trattata l’idea dell’influenza che una madre invadente può avere nella vita di suo figlio. Con tali segni è un normale nevo o punto di nascita. Alla fine ho deciso di andarmene all'estero, soprattutto per lasciare questo ambiente familiare che mi intossica, composto da una madre che controlla e gestisce tutto (e che non accetta visioni diverse dalle sue), da un padre che non prende posizione e da una sorella che si vergogna di me per via della mia omosessualità. Le sensazioni che mi assalgono quando penso a lei o parlo di lei sono ansia, rabbia, tristezza, apatia, insicurezza, senso di colpa, ma soprattutto inquietudine. Bè mia madre mi fa ricatti psicologici del tipo: se vai via non ti parlo più. Ma, psicologicamente, vorrei sapere come posso liberarmi di questa presenza che aleggia sempre attorno a me, che mi fa sentire in colpa, che mi fa dubitare delle mie capacità, che mi addossa i suoi malumori (derivanti dalle mie scelte), che non si fida di me, che mi ritiene volubile e che si "rilassa" solo quando raggiungo degli obiettivi (come la laurea a piena voti). Quando giocavo alla PlayStation non andava ugualmente bene, perché non uscivo. Questo tipo di dinamica, come Lei ha compreso, è disfunzionale, non sano, in quanto determina proprio gli effetti che Lei sta già avvertendo (malessere interiore e ora anche disagio fisico). Vediamole a seguire. Questo articolo è stato co-redatto da Elizabeth Weiss, PsyD.La Dottoressa Elizabeth Weiss è una psicologa clinica abilitata che vive a Palo Alto, in California. Cosa succede agli uomini? 1) La madre sprezzante. Piccoli gesti, piccole frasi che hanno iniziato col farmi sentire oppressa, poco considerata e sempre in dovere di dare dimostrazioni rassicuranti. Se state combattendo questa battaglia, qui troverete 5 strategie difensive. “Facevo qualcosa che pensavo la potesse far sentire orgogliosa e lei lo respingeva in quanto insignificante o inferiore. Distolga il Suo sguardo alla ricerca dell’approvazione di  sua madre e inizi invece a porre attenzione a se stessa, a ciò che Lei approva di se stessa. Tuttavia, va detto che non è sempre così, ci sono delle eccezioni. La sua capacità di gestire le emozioni è nulla o molto carente. Vedrai quanto è più semplice risolvere i problemi. Ovviamente nessuno gliel'ha chiesto. Sopprimendo l’energia emotiva del bambino, il bambino capisce presto che mostrare i sentimenti non è solo vergognoso, ma anche pericoloso. Abbiamo senz’altro bisogno di ulteriori approfondimenti che ci forniscano una descrizione più realistica di queste dinamiche spesso nascoste dalla società.