E dottrina illustrata nella Parola di Dio. Vi è dell'altra evidenza del Purgatorio. Di autore ignoto è stato scritto in greco verso la fine del I secolo a.C. 1:10). Scritto direttamente in greco in Palestina, è databile alla fine del II secolo a.C. Esse soffrono per ripagare la Giustizia Divina infranta e, quindi, per ascendere al Paradiso e "vedere il volto di Dio". Il libro dei Maccabei . Se ne trova appunto traccia nel secondo libro dei Maccabei dove si parla di sacrifici e preghiere per dei soldati morti. Libro secondo dei Maccabei). L'uomo, responsabile di tutte le sue azioni, dovrà presentarsi al tribunale di Dio, giusto giudice, il quale darà a ciascuno secondo le sue opere (Romani 2, 6). Della preghiera di dedicazione nel Secondo libro dei Re, vi sono diverse interpretazioni. Per la Chiesa cattolica, di uno stato di purificazione dopo la morte ne tratta il secondo libro dei Maccabei e, nel nuovo testamento, Matteo 12,31-32 e 1Corinzi 3,11-15. Taluni acattolici potrebbero immediatamente pensare: tale libro non è presente nella Sacra Bibbia. Quale motivazione danno i protestanti per non accogliere il secondo libro dei Maccabei? Sulla storia del libro dei Maccabei (che, come dimostrato qui , contraddice la Bibbia) c'è da dire quanto segue: durante una battaglia, furono scoperti degli idoli sotto gli abiti di alcuni soldati ebrei. Libro primo dei Re. Quindi nell'al di là le anime dei defunti hanno soltanto una pregustazione della loro sorte eterna: quelle dei giusti una pregustazione della felicità eterna, quelle dei peccatori una pregustazione della dannazione eterna. Sulla storia del libro dei Maccabei Il libro dei Maccabei, che la chiesa cattolica usa per giustificare la dottrina del purgatorio, è un libro apocrifo, cioè non è parte delle Sacre Scritture ispirate da Dio. Il Secondo Libro dei Maccabei non è la continuazione del Primo ... ha sviluppato la dottrina del Purgatorio. Ora si prende parte facendo quello che ha fatto il Signore e non solo col pensiero. 5. 3. Subito dopo la morte di ogni uomo ci sarà il giudizio di Dio. Manca la nostra partecipazione, che non aggiunge nulla, ma applica a noi l’espiazione e la santificazione portate da Cristo. La dottrina del Purgatorio nasce dalla Sacra Scrittura. Caro padre Angelo. Di alcuni che erano caduti in guerra, ne fu chiaro il motivo. LA SACRA SCRITTURA. I Maccabei lottavano perché gli ebrei potessero essere ebrei. Il libro dei Maccabei, che la chiesa cattolica usa per giustificare la dottrina del purgatorio, è un libro apocrifo, cioè non è parte delle Sacre Scritture ispirate da Dio. Sovente la dottrina rimane poco chiara. Taluni acattolici potrebbero immediatamente pensare: tale libro non è presente nella Sacra Bibbia. Libro primo di Samuele. In effetti l’esistenza del Purgatorio parrebbe essere una forzatura: infatti, se di inferno e Paradiso se ne parla con abbondanza ed esplicitamente sia nel vecchio che nel nuovo testamento, del Purgatorio se ne parla pochissimo e in modo decisamente più criptico, tale da permettere diverse interpretazioni. Come controbattere a questa tesi? Questo, perché essa è un mezzo efficace, per soccorrere le anime del purgatorio, come si suggerisce anche il secondo libro dei Maccabei: “È pensiero santo e salutare pregare per i defunti, perché siano sciolti dalle pene” (2 Mac 12, 45). Sulla storia del libro dei Maccabei (che, come dimostrato qui , contraddice la Bibbia) c'è da dire quanto segue: durante una battaglia, furono scoperti degli idoli sotto gli abiti di alcuni soldati ebrei. Se continui ad utilizzare questo sito si desume che accetti l'utilizzo dei cookie. La Sacra Bibbia - CEI L'Antico Testamento. Ed e sempre stata creduta dalla Chiesa. Essa prega che Dio le strappi ad ogni tormento e a tutte le orrende e terribili torture dell'ade; doni loro riposo nel seno di Abramo, le porti nel luogo luminoso, dove splende la luce di Dio, nel luogo del refrigerio, dove non ci sono più dolori né sospiri, alle capanne dei giusti, nel paradiso dove i cori dei santi e dei giusti brilleranno come le stelle, dove sono le dimore dei pacifici e risuona la voce di giubilo. STORIA DEI LIBRI APOCRIFI. Il Catechismo riporta anche i passi fondamentali dell’Antico e del Nuovo Testamento in cui emerge l’esistenza del Purgatorio. Ti ringrazio dell’opportunità che mi hai dato di presentare la dottrina della Chiesa cattolica e il pensiero degli ortodossi. il libro dei maccabei Il Catechismo riporta anche i passi fondamentali dell’ Antico e del Nuovo Testamento in cui emerge l’esistenza del Purgatorio. I libri apocrifi cosa sono - storia - autenticità - dottrine - errori . Ed e sempre stata creduta dalla Chiesa. Nelle commoventi preghiere liturgiche per i defunti, soprattutto nel rito della sepoltura, la Chiesa ortodossa implora ai trapassati il perdono dei peccati, consolazione e refrigerio per lo stato intermedio e preservazione dalla dannazione al fuoco eterno da parte del giudizio finale. Il Quarto libro dei Maccabei è un libro compreso tra gli apocrifi dell'Antico Testamento, contenuto come appendice nella traduzione greca della Bibbia dei Settanta. L'autore è ignoto. “Il nobile Giuda esortò tutti quelli del popolo a conservarsi senza peccati, avendo visto con i propri occhi quanto era avvenuto per il peccato dei caduti. È un libro deuterocanonico della Bibbia cristiana cattolica. L'altra parte è l'ade nel senso stretto della parola, l'abisso (Lc 8,31) o il lago profondissimo, un luogo di tenebre densissime (Mt 22,12), il carcere infernale, la prigione degli spiriti (1 Pt 3,19). Il Secondo libro dei Maccabei (fine II secolo a.C.) in 2Mac2,13 accenna a una raccolta di libri che avrebbe fatto Neemia nel V secolo a.C., comprendente "i libri dei re (probabilmente Libri dei Re), dei profeti (attuali Nevi'im) e di Davide (probabilmente attuale Libro dei Salmi) e le lettere dei … Questa fede ai tempi di Cristo era patrimonio comune. La persecuzione descritta non trova conferma dalle altre fonti storiche. Virgilio dà del purgatorio nel VI libro dell'Eneide: "Il viaggio tra i morti - Canto d'oltretomba" e ne fece un dogma. Rimane però ugualmente valido quello che dice San Paolo: “Ora io sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ciò che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che è la Chiesa” (Col 1,24). Preghiera di Azaria e Cantico dei tre giovani, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Libri_dei_Maccabei&oldid=107336743, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. La dottrina del purgatorio è invenzione umana, fu inventata da Gregorio Magno verso l’anno 593 e fu considerata come dogma nel Concilio di Firenze, nell’anno 1439 sulla base di versi tratti dai libri apocrifi . L'autore è ignoto. Quesito Caro padre Angelo vorrei porle un quesito riguardante il fondamento biblico del Purgatorio. È databile verso la fine del I secolo. Perché se non avesse avuto ferma fiducia che i caduti sarebbero risuscitati, sarebbe stato superfluo e vano pregare per i morti. PURGATORIO. Giuditta. A quanto ho capito, i protestanti non accolgono nella “loro” bibbia il secondo Il Quarto libro dei Maccabei è un libro compreso tra gli apocrifi dell'Antico Testamento, contenuto come appendice nella traduzione greca della Bibbia dei Settanta. Nel secondo libro dei Maccabei si racconta come Giuda, vincitore di Gorgia, ritornò con i suoi compagni per seppellire gli ebrei caduti in combattimento: "Fece fare fra questi uomini una colletta che raggiunse la somma di 2.000 dracme d'argento. Da questo la maggior ricchezza della fede cattolica. La morte di alcuni soldati è posta in relazione con il fatto che essi si erano impossessati di statuette di idoli appartenenti ai Greci. Egli sarebbe morto sul campo di battaglia nel primo mese dell'anno 152. II Macc 2,19-32). 12:38-45) 38: Giuda poi radunò l'esercito e venne alla città di Odollam; poiché si compiva la settimana, si purificarono secondo l'uso e vi passarono il sabato. Attraverso una brillante esposizione Mark A. Pivarunas, vescovo e Generale della Congregazione di Maria Immacolata Regina, dimostra l’autenticità come parte della parola di Dio rivelata del secondo libro dei Maccabei, uno dei sette libri che non si trovano oggi nelle Bibbie protestanti. Esse soffrono per ripagare la Giustizia Divina infranta e, quindi, per ascendere al Paradiso e "vedere il volto di Dio". 30). Ecco come F. Heiler, professore di religione comparata all’Università di Marburgo, descrive il concetto di purificazione presso gli ortodossi: “Attenendosi tenacemente alle antiche concezioni cristiane, la Chiesa ortodossa, al pari di tutte le altre Chiese separate d'Oriente, considera lo stato delle anime defunte fino al giudizio finale come provvisorio, intermedio. Questo spiega perché il Signore non ne parli esplicitamente. Esamineremo un testo biblico, che appartiene all’Antico testamento. E dottrina illustrata nella Parola di Dio. Libro secondo di Samuele. La liberazione delle Anime del Purgatorio, affresco nel cimitero di Lonate Pozzolo. Esdra. Il contenuto è indipendente dalle storie narrate nel primo e secondo libro dei Maccabei, sebbene mostri affinità stilistiche e richiami ad esse. Inoltre, come già detto, una delle attestazioni bibliche su cui essa si fonda si trova nel Secondo libro dei Maccabei libro per loro apocrifo. Nel Secondo libro dei Maccabei appare, oltre alla fede nella risurrezione, la certezza che l'offerta di un sacrificio possa servire davanti a Dio per l'espiazione di un peccato. Base della dottrina del Purgatorio è il concetto di responsabilità personale che troviamo già nel Vecchio Testamento, che diventa sempre più chiaro quanto più che ci avviciniamo alla venuta di Cristo. - Il libro racconta una complicata storia, che s'inizia dopo la battaglia di Rafia (218 a. C.), in cui Tolomeo IV Filopatore vincendo Antioco III di Siria, occupò la Palestina: il modo violento con cui il libro ha principio fa però ritenere che un tratto iniziale ne sia andato perduto. Si presenta come una omelia che illustra il primato della pia ragione sulle passioni ricorrendo agli esempi offerti dal martirio di Eleazaro e dei sette fratelli narrato nel Secondo libro dei Maccabei. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 25 ago 2019 alle 22:49. vorrei porle un quesito riguardante il fondamento biblico del Purgatorio. Tobia. È databile alla fine del II secolo a.C. Nel capitolo 13 la situazione più aggrava perchè lo stesso Antioco V rompe i patti e si avvicina alla Giudea con un esercito sterminato guidato da Lisia. Ai Greci appare inammissibile che la purificazione abbia luogo mediante il fuoco e che ci sia a tale fine un luogo determinato. Nei libri dei Maccabei, la morte di Giuda Maccabeo è descritta in 1 Mac. E poiché Cristo ha soddisfatto al posto nostro, anche noi possiamo cooperare nella soddisfazione a vantaggio dei nostri fratelli. Inviò questa somma a Gerusalemme per offrire un sacrificio per i peccati dei caduti". Anche nel Siracide vi si trova questa fede: “La tua generosità si estenda a ogni vivente,?ma anche al morto non negare la tua pietà” (Sir 7,33). - Secondo la dottrina cattolica, è un luogo o stato di espiazione e pena temporanea, in cui le anime dei giusti, morti nello stato di grazia ma non ancora mondi in tutto o del reato di colpe veniali o di quello di pena per le colpe mortali già rimesse, pagano il loro debito alla giustizia divina, prima di essere ammessi al premio della felicità eterna. Nella dottrina della Chiesa Cattolica, il Purgatorio è una dolorosa ma necessaria condizione di purificazione attraverso la quale passano quelle anime dei defunti che, pur essendo nella "Grazia di Dio" in punto di morte, non sono pienamente purificate. 2. Tuttavia questo ade non dev'essere scambiato con il fuoco della gehenna in cui i dannati vanno soltanto dopo la risurrezione e dopo il giudizio finale. Gli scrittori e i Padri del secondo e terzo secolo, come Tertulliano, Cipriano, Lattanzio, ne parlano. La Discussione del dottor Martin Lutero sul potere e l'efficacia delle indulgenze , meglio nota come 95 tesi di Lutero , sfidò gli insegnamenti della Chiesa cattolica sulla natura della penitenza, e l'utilità delle indulgenze . Libro primo delle Cronache. Nello stato intermedio tra la morte ed il giudizio finale le anime che hanno lasciato questa vita senza aver fatto penitenza per i loro peccati – in quanto non sono morte nella disperazione e non sono colpevoli del peccato contro lo Spirito Santo -, possono ottenere illuminazione, refrigerio ed infine piena liberazione dai loro tormenti, ma non in base a una soddisfazione mediante le loro proprie pene, bensì unicamente per la misericordia di Dio. Perciò egli fece offrire il sacrificio espiatorio per i morti, perché fossero assolti dal peccato” (2 Mac 12, 42-45). IL PURGATORIO Quali sono i riferimenti della Sacra Scrittura riguardanti il Purgatorio? Quesito. Prescindendo dai martiri e dai santi, che secondo l'opinione di molti teologi orientali sono entrate in cielo, le anime disincarnate durante questo periodo intermedio si trovano nel mondo invisibile dell'al di là, nell'ade, secondo ii significato originario della parola. È vero che anche gli Ebrei non lo riconoscono? 1. 2. Ester. Libro secondo dei Re. Il libro si presenta come il riassunto, l'epitome di un'opera in cinque libri di un certo Giasone di Cirene (cfr. Il libro dei Maccabei, che la chiesa cattolica usa per giustificare la dottrina del purgatorio, è un libro apocrifo, cioè non è parte delle Sacre Scritture ispirate da Dio. Il purgatorio è la condizione, il processo o il luogo di purificazione o di pena temporanea in cui, secondo la credenza cattolica, le anime di coloro che muoiono in uno stato di grazia sono preparate per il paradiso. Questo libro, che riveste certo un interesse storico, fu poi tassativamente scartato dal canone ebraico proprio per le sue evidenti deviazioni. Per la Chiesa cattolica, di uno stato di purificazione dopo la morte ne tratta il secondo libro dei Maccabei e, nel nuovo testamento, Matteo 12,31-32 e 1Corinzi 3,11-15. La dottrina del Purgatorio fu istituita da Gregorio Magno verso l’anno 593. Il libro dei Maccabei, che la chiesa cattolica usa per giustificare la dottrina del purgatorio, è un libro Page 1/3. Ma poiché questi due punti non rientrano nel dogma del purgatorio proclamato dalla Chiesa cattolica, il contrasto tra gli ortodossi e i cattolici non dovrebbe essere insuperabile. Il Purgatorio . Libro dei maccabei purgatorio Sul purgatorio, sui libri dei Maccabei, su che cosa . I buoni hanno già una pregustazione del cielo, i cattivi una pregustazione dell'inferno. traits pic., fin 13 e s.] (H chez Smeets); p. p. E. Stengel, “Frammenti di una traduzione libera dei libri dei Maccabei in decasillabi antico francesi”, Rivista di filologia romanza 2, Roma 1875, 82-90. Copyright 2004 - 2020 Amici Domenicani | Per riproduzioni i diritti sono riservati | webmaster, Amici Domenicani - Il portale italiano degli Amici Domenicani, Un sacerdote risponde - Teologia dogmatica, Un sacerdote risponde - Teologia dogmatica - Escatologia, Sul purgatorio, sui libri dei Maccabei, su che cosa pensano gli ortodossi sulla necessità della purificazione. Questo articolo è disponibile in: Italiano. Esistono cinque Libri dei Maccabei, i quali si rifanno alla vicenda storica della famiglia giudaica dei Maccabei: La festa ebraica della Chanukkà celebra la vittoria in guerra dei Maccabei sui Greci. Le vicende di questo periodo sono narrate nel primo e secondo libro dei Maccabei che rientrano tra i testi dell’Antico Testamento.La Bibbia approva la pia pratica di offrire sacrifici per i defunti e non condanna altre pie pratiche fatte con l’intenzione di beneficiare l’anima di chi è passato all’altra vita. I Maccabei furono una famiglia di patrioti ebrei vissuta intorno al II-I secolo a.C.. Il termine Maccabeo proviene dall’ebraico maqqèbet, forse “martello” o “designato da Jhwh ” e originariamente fu dato a Giuda, terzogenito del sacerdote Mattatia; successivamente passò ai suoi fratelli Giovanni, Simone, Eleazaro e Gionata.