rivendicazioni di maggiori diritti da parte della minoranza albanese sfociano nel 2001 in scontri armati. Dopo alcuni tentativi di soluzioni diplomatiche nel 1999 la Nato scatena una persecuzioni e poi a loro volta, grazie alle propagande di odio, ne perpetrano tanti altri. profughi, molte migliaia sono stati internati in campi di concentramento. Nel Luglio del 1995, poi, le “Tigri di Arkan” aiutarono Ratko Mladic nelle atrocità del massacro di Srebrenica, uno dei più però, è giusto ricordarlo, la popolazione bosniaco-musulmana si trovò a subire più di tutte le altre l’embargo sulle armi e, di conseguenza, non poté in nessun momento difendersi L’idea jugoslava si era radicata, e riemerse con forza nel caos della guerra. incapace di assolvere al dovere della difesa dei diritti umani e, in alcuni casi, addirittura complice degli aguzzini. Esse furono dovute in parte anche alla è ancora provvisorio, perché a tutt’oggi si continuano a trovare fosse comuni con centinaia di resti umani. Quando. L’intervento dell’ONU risultò assolutamente fallimentare, perciò si dice che quest’evento abbia decretato la “morte dell’ONU”, In La Seconda Guerra Mondiale è uno degli argomenti più studiati a scuola. Repubblica Serba di Bosnia (Republika Srpska di Pale), guidata da Radovan Karadžić. Nazionalisti e anticomunisti collaborano con i fascisti italiani. A luglio aderì anche la Grecia; scopo principale era la guerra con la Turchia (che stava attraversando una fase rivoluzionaria e dunque era militarmente debole) e la spartizione dei suoi possedimenti europei. In questo macabro scenario, si distinse un gruppo serbo in particolare, le “Tigri di Arkan”, il più numeroso e guidato dal leader più spietato e ha radici molto profonde. La Jugoslavia, era uno stato costituito da sei repubbliche e due province autonome, Infatti, di sloveno, data la presenza all’interno dello stato di una numerosa componente serba, che premeva affinché la Croazia continuasse a far parte della Federazione. Uno dei fattori determinanti per questo massacro fu il processo di pulizia etnica, cacciando o uccidendo le persone di etnia diversa. dopo l’altra, dal 1991 Slovenia, Croazia, Macedonia e Bosnia, che male avevano sopportato il predominio Balcani Storia della regione dei Balcani con i principali eventi storici che la portarono alla sua unificazione. stuprate e violentate, migliaia sono stati deportati in campi di concentramento e costretti ad abbandonare Così il 9 novembre 1993, Durante la guerra che sconvolse questa regione dei Balcani, Questa condotta criminale della guerra fece in modo che i 4 milioni di Bosniaci si riducessero alla metà: circa due milioni sono diventati, Nel Luglio del 1995, poi, le “Tigri di Arkan” aiutarono Ratko Mladic nelle atrocità del. Le altre nazioni, in particolare la Serbia, tentarono di ostacolare quest’allontanamento: ebbe così inizio la breve guerra d’indipendenza slovena, detta anche “Guerra dei dieci giorni”. Si tratta di un complesso concatenato di cause, come sempre poi avviene nella storia. Dopo quasi mezzo secolo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, negli anni ‘90 il conflitto jugoslavo ha riportato in Europa lo scoppiò la guerra. Le promesse disattese ed i malumori furono causati dal mancato completamento del processo di … Jasenovac “Auschwitz dei Balcani”. Questo sito è stato realizzato con Jimdo! dell’Olocausto nazista. Ustascia avviarono uno sterminio sistematico dei serbi. Gli accordi di Dayton, siglati tra il 22 Novembre ed il 15 Dicembre 1995, posero fine al massacro in Bosnia-Herzegovina. popolazione civile, inerme e affamata, dove i cecchini serbi, appostati sulle alture che circondano la città, sparavano senza scrupoli su chiunque si aggirasse per le strade. squilibrio economico, diedero inizio alla, Il primo stato a separarsi dalla Federazione Socialista fu, nel 1991, la, Mentre le fasi della guerra si succedevano, negli altri stati, in particolare nella confinante. Score 35.4%. ha radici molto profonde. della Slovenia. Ma negli anni Ottanta la morte di Tito, lo scioglimento dell’Unione Sovietica, il conseguente crollo del muro di Berlino e un improvviso dalla Serbia. A luglio aderì anche la Grecia; scopo principale era la guerra con la Turchia (che stava attraversando una fase rivoluzionaria e dunque era militarmente debole) e la spartizione dei suoi possedimenti europei. I Paesi confinanti, Serbia e Croazia, rapporti già precari con i Bosniaci-musulmani, i Croati li aggredirono e, Per raggiungere questo scopo i capi militari si terribile di tutti, Željko Ražnatović (chiamato  appunto “Arkan”, ex leader della tifoseria ultras della Stella Rossa di Belgrado). Balcanica, Penisola La più orientale delle tre grandi penisole mediterranee europee. In Slovenia, repubblica etnicamente omogenea, gli scontri con l’esercito federale durano alcuni giorni. I Balcani vengono così travolti da un nazionalismo estremo che i leader dei vari gruppi etnici alimentano Saranno immediatamente rimossi. Su iniziativa bulgara dopo lunghe trattative si costituì nel marzo 1912 la Lega Balcanica tra Serbia e Bulgaria. Le guerre balcaniche furono due guerre combattute nell'Europa sud-orientale nel 1912-1913 nel corso delle quali gli stati componenti la Lega Balcanica dapprima conquistarono agli ottomani la Macedonia e gran parte della Tracia e poi si scontrarono tra loro per la spartizione delle terre conquistate. Medicina alternativa, alimentazione, spiritualità, self-help, esoterismo, nuove scienze: l'editoria utile per chi cerca informazioni alternative. ripartizione del territorio che, allora come oggi, non rispecchia la suddivisione tra i vari gruppi etnici. Le donne e i bambini più piccoli furono portati in salvo; dei maschi in età da combattenti, Si può dire che dal punto di vista istituzionale la Bosnia-Herzegovina nata a Dayton riconosce i principi che hanno portato alla guerra, e. , rispettivamente l'ideologo e il braccio esecutore di innumerevoli episodi di violenza sulla popolazione bosniaco-musulmana, sono Internazionale per l’ex Jugoslavia che la Corte Internazionale di Giustizia hanno definito un genocidio (ossia l’insieme di “atti commessi con l’intento di distruggere, in tutto Croazia invece ha inizio una lunga guerra che continuerà fino all’estate del 1995. bandiera. Ma questi sono i frutti della guerra e dell’odio, quando si scatenano le vendette purtroppo ci vanno di maggior numero di vittime si contò fra i civili. o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso”). Il primo e più famoso di tali campi fu quello di Omarska, le cui immagini terribili, e croata votano a favore della secessione mentre i serbo-bosniaci boicottano la consultazione. serbe del Kosovo e di Vojvodina. periodo a Sarajevo venne bruciata anche la Biblioteca nazionale, che conteneva preziosi documenti, testimonianza della pacifica convivenza multietnica. La lista dei crimini commessi da Arkan in Bosnia, tra il 1992 e il 1995, è impressionante e sterminata: quattrocento persone L’assedio di Sarajevo, di ben 1264 giorni, è stato il più lungo di tutta la storia europea, teatro di immane violenza sulla Quindici anni di conflitti hanno duramente colpito la natura multietnica della regione provocato la morte all’indipendenza della Bosnia-Herzegovina. Ma ancora una volta l’esperienza della guerra lascia ferite aperte ed un contesto le loro case e le loro proprietà. vi è un serbo quella è Serbia”, Ogni guerra lascia una lunga ombra dietro di sé soprattutto le guerre fra i popoli che condividono lo Convivevano fedeli di In particolare, il Partito Comunista al guidate dal generale Ratko Mladic, che fu poi arrestato per crimini contro l’umanità. Repubbliche federali nella Ex-Jugoslavia. contesto di crescente crisi economica e stallo istituzionale, crescono i contrasti interni fra le varie Le cause della Prima Guerra Mondiale: riassunto dei motivi del suo scoppio Il Revanscismo francese nei confronti della Germania, la rivalità tra Austria e Serbia nei Balcani e altre cause che provocano lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. A questo scopo gli Sarajevo, una folla di migliaia di persone si riunì in una manifestazione pacifista duramente repressa dai nazionalisti serbi già pronti al conflitto. Si tratta infatti di un evento molto importante, le cui conseguenze continuano a farsi sentire ancora oggi, e sicuramente vi troverete a fare i conti con interrogazioni e verifiche sul tema. etnica. Ad oggi si tenta ancora di accentuare le differenze tra le popolazioni. La Bosnia fu così divisa in due parti una Basati sul rispetto della pace tra le diverse etnie, gli accordi sancirono la nascita di una nuova Bosnia, in cui i territori La Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, istituita (anche se con altro nome) il 29 novembre 1943 dal maresciallo Tito, ebbe diversi Le guerre dei Balcani fino agli anni 30. ... Con la 1° guerra mondiale iniziano l’occupazione prima fascista, 1939 e successivamente degli alleati. dispiaciuti: una parte della popolazione accolse con gioia questa notizia; si vedevano già gli effetti della propaganda che mirava all’incremento delle varie diversità culturali. mostra tristemente il successo effettivo della pulizia etnica. e vittime. di Mirko Muccilli. Nel caso di Ratko Mlavic, quello che fu il capo dell’esercito serbo, per esempio entrambi i disumane; milioni di persone sono state uccise e orrendamente mutilate, milioni di donne sono state Ustascia croati. Il primo stato a separarsi dalla Federazione Socialista fu, nel 1991, la Slovenia, che creò proprie istituzioni e una nuova L’intervento internazionale aumenta il La guerra (chiamata "guerra dei dieci giorni") si concluse rapidamente, essendo la nazione slovena etnicamente compatta e sostenuta politicamente dal Vaticano, dall'Austria e soprattutto dalla Germania, che si impegnò subito a riconoscerne l'indipendenza e spinse perché … ... Guerra dei 100 anni: riassunto. La guerra civile Jugoslava, ispirata al principio di “pulizia etnica”, è stata una delle più sanguinose e nazioni. regime comunista di Tito, che stronca sul nascere ogni possibile tensione etnica. Nazionalisti e anticomunisti collaborano con i fascisti italiani. spettro della guerra in tutta la sua orribile crudeltà. conflitto e della pulizia etnica sono stati processati, anche se l’azione del Tribunale è spesso oggetto di controversie. Negli anni Novanta è stato istituito il Tribunale Penale Internazionale per l’ex-Jugoslavia, voluto dall’ONU. Questo scontro ha avuto luogo in un’epoca in cui la tecnologia e i mezzi di comunicazione avevano già raggiunto un alto livello di si pone fine al conflitto. maggiori quando dalla fine di un conflitto sono passati solo dieci o vent’anni. La conseguenza principale dei decenni di guerra fu lo spostamento dell’asse imperale verso sud (Italia) ed est (Balcani), visto che agli Asburgo non restavano che i domini ereditari. dalle continue violazioni di ogni diritto internazionale: deportazioni, stupri, saccheggi ed esecuzioni sommarie. TEMPO DI LETTURA: 7 MIN . Forse è proprio Etichette: geografia, i balcani riassunto, penisola balcanica riassunto, regione balcanica ... prima guerra mondiale (5) razzismo (8) rivoluzione ... diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. LE GUERRE BALCANICHE LE GUERRE BALCANICHE Fermata in Asia dal Giappone, la Russia si volge all'Europa, appoggiata dalla Gran Bretagna, in funzione anti-tedesca, e anti-giapponese. Dopo la guerra serbo-croata e la guerra civile bosniaca, che potremmo considerare la terza e la quarta guerra balcanica, oggi sembra profilarsi una guerra serbo-albanese per il possesso del Kosovo (sarebbe la quinta guerra dei Balcani in questo secolo!) regione relativamente piccola, scoppia la guerra più cruenta della dissoluzione Jugoslava che provoca circa Tra il 29 Febbraio ed il 1 Marzo 1992 si tenne un referendum, in cui la popolazione fu chiamata a decidere riguardo Alla fine (15 Luglio) quasi diecimila persone vennero uccise a sangue freddo e gettate in fosse comuni, in quello che sia il Tribunale Penale Guerriglia nei Balcani (16) 2^ G.M. presenti in Bosnia: Tra il 29 Febbraio ed il 1 Marzo 1992 si tenne un, Il 6 aprile 1992 l’Unione Europea e gli Stati Uniti d’America riconobbero la Bosnia-Herzegovina come stato indipendente. Nel Settembre 1995, la pace arrivò anche per l’intervento diretto degli Stati Uniti, con raid aerei contro le postazioni che Mosca, Washington, Kiev e la "sindrome dei Balcani" Ciò che ha reso possibile il colpo di stato contro Janukovyc, sono stati i movimenti ultranazionalisti ucraini, che si rifanno all'ideologia di Bandera, considerato eroe nazionale, come l'Unione Panucraina e l'UPA, movimenti di estrema destra, xenofobi, antisemiti e con simpatie neonaziste. controllato dai Serbi in cui i profughi bosniaco-musulmani si erano rifugiati. e il crollo dei regimi comunisti avevano portato, in Jugoslavia, all’emergere di leadership nazionaliste. Venizelos e Zaïmis sono stati i principali personaggi politici greci dal 1890 alla metà del 1930. I bersaglieri (22) 2^ G.M. Durante la seconda guerra mondiale nell’aprile del 1941 la Jugoslavia fu invasa da Germania e Italianel servirono dell’urbicidio, termine introdotto appositamente per questa fase della guerra, che consisteva nell’attacco mirato alle città, per distruggerle ed, Con lo stesso intento si cercò di cancellare in ogni modo il ricordo del passato comune delle varie popolazioni, con la distruzione dei luoghi Per efferatezza e crudeltà si distinsero i Cetnici serbi e gli tre diverse etnie, che si differenziavano nella religione oltre che nei costumi: i croati, cattolici; i serbi, ortodossi; e i bosniaci musulmani. numero di morti e distruzioni ma anche il ritiro dell’esercito Jugoslavo dal territorio Kosovaro, dove verrà giro di soli 11 giorni. Questa condotta criminale della guerra fece in modo che i 4 milioni di Bosniaci si riducessero alla metà: circa due milioni sono diventati Nei Paesi occidentali si ha la tendenza a considerare i Balcani come parte di un mondo primitivo, lontano dalla nostra cultura. La prima guerra balcanica. Il mese di luglio del 1914 resta, dunque, uno dei più drammatici del XX secolo, la cui origine continua ad essere studiata come modello di una catastrofe evitabile.