Il Manzoni lo introduce descrivendo le sue azioni senza precisare le caratteristiche fisiche. Il nostro don Abbondio ricompare - dopo una lunga latitanza e … per far da contrasto a due grandi, lui che è un povero curato di campagna – con un intimidito io?che si ode in mezzo alla folla degli ecclesiastici che aspettava l’esito dello strano colloquio che si protraeva tra l’Innominato e il Cardinal Federigo. Don Abbondio è uno dei personaggi principali de I promessi sposi, il più noto romanzo di Alessandro Manzoni.Di fatto, la figura del religioso, dopo il preambolo, apre la narrazione del celebre romanzo. Don Abbondio non è una vittima della paura e dell'angoscia, ma un eroe del quieto vivere, che si manifesta nella casa, luogo di pace e di rifugio. Don Abbondio è il primissimo personaggio che si incontra leggendo i promessi Sposi. Le tematiche da affrontare possono essere tante, tra cui quelle relative ai personaggi, a partire dall'organizzazione generale per finire all'analisi dei singoli personaggi. Don Abbondio è il primo personaggio che Alessandro Manzoni ci presenta nei Promessi Sposi. Questo personaggio si presenta anche molto attaccato ai beni materiali e a volte è anche un po’ ignorante; la cultura è per lui uno svago piuttosto che un impegno. Se ne vanno perché hanno già pagato abbastanza, in sofferenza, in paura, a Don Abbondio e al suo sistema; a Don Abbondio che sta lì vivo, vegeto, su tutto e su tutti vittorioso e trionfante nelle ultime pagine del romanzo. È il parroco di Olate, il paese di Renzo e Lucia in provincia di Lecco, allora localizzata nel Ducato di Milano. Don Abbondio: descrizione fisica e caratteriale L’eroe della paura. Descrizione del carattere del personaggio don Abbondio: tema Letteratura italiana - Appunti — Tema svolto sul carattere del personaggio Don Abbondio, de I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni… Quell’”io”? Don Abbondio Don Abbondio è il primo personaggio che Manzoni ci fa incontrare. Che figura! Un tema su I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni l'avrete certamente svolto tutti, ma la traccia non sempre è facile da sviluppare. Il Curato d’Ars, Giovanni-Maria Vianney, patrono dei parroci e modello dei sacerdoti, non ha niente a che vedere con il personaggio manzoniano, don Abbondio che era parroco di un paesino affacciato sul lago di Como. TEMA SU I PROMESSI SPOSI: DON ABBONDIO. Dalla vicenda il suo sistema è uscito collaudato, temprato come acciaio, efficientissimo. Tema su Don Abbondio: traccia svolta su I Promessi Sposi; Promessi Sposi, la Monaca di Monza: descrizione, analisi carattere e psicologia; Tema Svolto sull’Innominato: svolgimento completo della traccia sulla conversione (Foto Cover – Don Rodrigo, Francesco Gonin / Interno, Don Rodrigo e Fra Cristoforo, Francesco Gonin) Il carattere di Don Abbondio si può dividere in tre aspetti principali che influenzano enormemente il suo sistema di vita: è abitudinario, codardo ed egoista. È una persona titubante, meschina, codarda, che si sotterra davanti alle difficoltà e agli ostacoli che incontra e come scrive Manzoni è "Un vaso di coccio in mezzo a tanti vasi in ferro". E pure la risposta è semplice. Don Abbondio, a quelle dimostrazioni, stava come un ragazzo pauroso, che veda uno accarezzar con sicurezza un suo cagnaccio grosso, ... Il colloquio conferma ulteriormente, se ce ne fosse ancora bisogno, il carattere di don Abbondio, che conclude la prima parte della conversazione con la celebre frase: Il coraggio uno non se lo può dare. Tutta la sua personalità, il suo carattere e i suoi atteggiamenti sono dominati dal sentimento della paura che, unita all’attaccamento Leggi tutto… Tale aspetto del carattere si manifesta quando, ad esempio nel secondo capitolo, dopo che ha notato che Don Abbondio aveva uno sguardo sfuggente torna nella sua casa dove mette alle strette il curato e lo costringe a rivelare il nome del prepotente che ha ostacolato il suo matrimonio con Lucia.